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sabato 14 dicembre 2013
Barchette d’indivia belga con maionese vegana e verdure croccanti
Ingredienti
Due cespi di indivia belga
1 zucchina
2 peperoni di colore diverso
2 patate
farina bianca q.b.
olio per friggere
Per la maionese vegana:
50 ml di latte di soia
100 ml di olio di semi
1 cucchiaio di limone
un pizzico di sale
Per la maionese alla rapa rossa:
50 ml di latte di soia
100 ml di olio di semi
un pizzico di sale
un cucchiaio di limone
100 gr di rapa rossa
Per la maionese vegana alla senape
50 ml di latte di soia
100 ml di olio di semi
un pizzico di sale
un cucchiaio di limone
50 gr di senape
Preparazione
1.Versate in un bicchiere alto (come quello in dotazione al minipimer) il latte di soia, unite il succo di limone e il sale e a filo aggiungete l’olio
2.Frullate fino ad ottenere un composto denso e cremoso
3.A questo punto dividete la maionese vegana in tre ciotoline: in una unite la rapa rossa, tagliata a cubetti. Frullate ancora fino ad ottenere una maionese con un bel colore rosa intenso
4.Per la maionese alla senape procedete alla stesso modo, aggiungendo nella ciotolina i 50 gr di senape e emulsionando il tutto
5.Trasferite le ciotole con la maionese in frigorifero e intanto pulite e tagliate a striscioline tutte le verdure
6.Passate le verdure nella farina bianca e procedete alla cottura nel wok preferibilmente utilizzando come olio per friggere quello di semi di arachidi, che in cottura tende a bruciare meno rispetto ad altre varietà di oli
7.Scolate le verdure su della carta assorbente in modo che perdano l’olio in eccesso e intanto su un piatto di portata adagiate alcune foglie sovrapposte di indivia belga (che avrete precedentemente pulito)
8.Su ogni barchetta sistemate qualche cucchiaiata di maionese alternando quella bianca, quella alla senape e quella alla rapa) e adagiate su ognuna le verdurine croccanti
mercoledì 27 novembre 2013
Rekakat
Rekakat è il nome che identifica dei piccoli assaggini di origine Medio Orientale, chiamati “mezze“, che vengono generalmente serviti come aperitivo o antipasto. In questi paesi, la cucina esprime il massimo delle sue potenzialità proprio con gli antipasti: più che di una sola portata, si tratta infatti di un insieme di piatti, un vero e proprio rito che caratterizza la cultura medio orientale. La mia rivisitazione della ricette prevede una delicata farcitura con un delizioso formaggio spaldabile aromatizzato unicamente con delle freschissime foglioline di menta
Ingredienti
una confezione di pasta filo
120 gr di semola di grano duro
220 gr di acqua
un cucchiaio di olio
un pizzico di sale
Per la farcitura:
1 confezione di formaggio spalmabile
menta fresca
un uovo
olio di semi di arachidi
Per la mousse:
una confezione di formaggio spalmabile
erbe aromatiche (prezzemolo e menta)
sale,
pepe,
salsa di pistacchi
Per decorare:
miele di castagno
Preparazione
1.Lavate bene un ciuffo di menta fresca e tritatelo col coltello: in una citola lavorate il formaggio spalmabile, con il trito di menta. Aggiungete un pizzico di sale e l’uovo e mescolate bene
2.Fondete una noce di burro in una ciotolina. Tagliate a metà i fogli di pasta fillo. Stendeteli sul piano di lavoro, rifilateli leggermente sulla parte tonda, in modo da ottenere sigari più uniformi e spennellateli col burro
3.Disponete a circa metà di ogni mezzo disco una porzione di ripieno, modellandola già in forma allungata a sigaro. Ripiegate prima i lati più lunghi, quindi ripiegate la pasta a metà su se stessa e poi arrotolatela a forma di piccolo sigaro.
4. Rosolate i sigari in una larga padella con 2 o 3 cucchiai d’olio, girandoli per 2 o 3 volte. Serviteli caldi accompagnandoli con una mousse preparata mescolando in una ciotola il formaggio spalmabile, le erbe tritate, il sale, il pepe e qualche cucchiaino di salsa di pistacchio
5. Completate il piatto con un filo di miele di castagno e servite
mercoledì 18 settembre 2013
Spiedini d'uva e formaggio
Vi piace il connubio tra il sapore dolce della frutta e quello del formaggio? Io trovo sia irresistibile e se poi il tutto è accompagnato da una deliziosa colata di miele allora proprio non resisto.
Settembre è il mese per eccellenza dell'uva e allora ho pensato di esaltarne il gusto preparando dei semplici spiedini, ottimi da servire in occasione di un buffet o quando si ha voglia di gustare un piatto veloce, magari comodamente spaparanzati sul divano.
Ingredienti per 4 persone
200 gr di acini d'uva
200 gr di formaggio a dadini
miele di castagno biologico
Preparazione
1. Lavate l'uva e saparate i singoli chicchi. Asciugateli per bene
2. Tagliate il formaggio a dadini
3.Infilzate quindi l'uva e il formaggio alternandoli fra loro per tutta la lunghezza dello spiedino
4. Accompagnate gli spiedini con un delizioso miele di castagno, perfetto per gli abbinamenti con un formaggio come questo misto (latte di pecora e latte di mucca)
giovedì 23 maggio 2013
Pakorà
Finalmente, riesco a sedermi e scrivere un post. Sono giorni che col lavoro e il resto non ho più il tempo di rilassarmi davanti al pc. Sono ancora più felice perché questa ricetta appartiene alla rubrica "Cucina della fusione" che curo con la mia carissima amica Serena, meglio nota come Sally Chef.
Io e Serena questa volta abbiamo fatto un viaggio in India e ci siamo fatte un bel regalo, preparandoci un bel piatto, chiamato Pakorà. Cos'è? Si tratta di un delizioso fritto tipico dell'Asia meridionale, a base soprattutto di uno o due vegetali per volta e talvolta anche paneer, un formaggio morbido. La pastella che li avvolge è a base di farina di ceci. Vi assicuro che è uno snack davvero invitante e facile da preparare.
Eccovi la ricetta
Ingredienti per 4 persone
tempi per la preparazione: circa 30 minuti
tempi di cottura: 10 minuti
costo complessivo € 8
8 peperoncini dolci friggitelli
1 banana verde grande
4 fette di formaggio primo sale
olio di semi di arachidi per la frittura
Per la pastella:
2 tazze di farina di ceci
1 cucchiaino di semi di cumino macinati
qualche presa di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 tazza di acqua più qualche cucchiaio
Per la marinata per il formaggio:
2 cucchiai di yogurt
4 cucchiai di amido di mais
1 cucchiaino di zenzero grattato finemente
1 peperoncino verde dolce tritato finemente
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di coriandolo tritato finemente
Preparazione
Per prima cosa prepariamo la marginatura: mescolate gli ingredienti per la marinata e condite le fette di formaggio, fate riposare fino al momento della frittura.
Preparate la pastella: mescolate la farina di ceci con l’acqua, dovete ottenere un impasto morbido ma poco liquido. Aggiungete il cumino, il sale e il bicarbonato, fate riposare per trenta minuti circa.
Sbucciate e affettate la banana non troppo spessa. Sciacquate i peperoncini e asciugateli, andranno fritti interi.
Preparate le salse: Per la salsa al tamarindo, abbiamo utilizzato 50 gr di tamarindo disidratato , 1 cucchiaio scarso di zucchero, 1 tazze di acqua bollente, 1/2 cucchiaino di semi di cumino tritati, 1 cucchiaino scarso di sale nero , 1/2 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere non troppo piccante , 1 cucchiaino scarso di pepe nero macinato, 1/2 cucchiaino di zenzero grattato finemente.
Immergete il tamarindo nell’acqua bollente e fate riposare per cinque minuti poi scolate l’acqua e tenetela da parte, frullate il tamarindo con gli altri ingredienti e aggiungete poca acqua per rendere cremosa la salsa.
Per la salsa al coriandolo, invece, abbiamo utilizzato: 1 mazzetto di coriandolo verde tritato finemente, 1 peperoncino verde dolce tritato, 3 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaino di zenzero grattato finemente , una presa di sale , 1 cucchiaino di semi di cumino macinato, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di zucchero , 1 abbondante pizzico di finocchietto selvatico.
Mescolate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una salsa leggermente granulosa, fate riposare fino al momento di utilizzarla.
In una padella con l’olio ben caldo, iniziate a friggere i peperoncini dopo averli immersi nella pastella di farina di ceci, fate colare l’eccesso della pastella e friggete rigirando fino a doratura. Procedete con le fette di banana, poche per volta e infine, scolate il formaggio dalla marinatura e immergetelo nella pastella.Friggetelo da entrambe i lati e servite accompagnando con le salse.
lunedì 8 aprile 2013
Baba ganush

Per la rubrica, Tempo di fusione, la ricetta che abbiamo preparato insieme io e la mia compagna di viaggio Sally chef, è un piatto dal gusto medio orientale, chiamato Baba ganush, anche conosciuto come moutabal.
Si tratta di un antipasto freddo davvero facilissimo da preparare e perfetto per l'imminente stagione calda. E’ simile all' humus, però viene preparato con la polpa di melanzana come base, invece che con i ceci.
Per i curiosi, in arabo, "baba" significa padre e "ghanoush" significa viziati. Questo piatto è uno fra i più popolari nei paesi arabi, ma è anche un antipasto comune sulle tavole degli ebrei sefarditi. In Israele, è noto come insalata di melanzane, o Salat Hatzilim. A volte è fatta con peperoni arrosto, e spesso maionese, aggiunta per dare ricchezza, ma le varianti sono davvero tantissime. In ogni caso si tratta di un piatto gustosissimo, senza ombra di dubbio vegano, dal gusto tutto naturale. E' perfetto servito con dei crostini di pane, oppure con pane pita o cracker.
Ni ci siamo divertite a prepararlo in due varianti, partendo sempre da una base comune. Eccovi le ricette:
Ingredienti per 4 persone
Difficoltà: facile
Tempo di cottura: 1 ora e 10 minuti
5 melanzane medie / 600 gr. di polpa cotta
125 gr. di yogurt
2 cucchiai di thain
1 spicchio d’aglio
1/2 limone spremuto
2 pomodori
1 cetriolo
1 ciutffo di prezzemolo
qualche pizzico di semi di cipolla ( opzionale )
sale
Olio e.v.
paprica dolce ( opzionale )
Preparazione
1. Mettete le melanzane intere a forno medio alto sino a quando diventeranno molli e si cuoceranno (Circa 1 o 2 ore a 180 gradi a seconda delle dimensioni)

2. Una volte cotte, fatele intiepidire, apritele in due per lungo e con un cucchiaio raccogliete la polpa e lasciatela scolare in uno scolino in frigo

3. Una volta fredda, trituratela assieme a 2 cucchiai di crema di sesamo thain, un vasetto di yogurt naturale, uno spicchio d’aglio, paprika e circa mezzo limone spremuto. Controllate di sale e poi stendetelo su un piatto.


4.Tagliate dei pomodori a cubetti (privando dei semi se volete) e un cetriolo, sempre a cubetti. Guarnite con queste verdure e una spolverata di prezzemolo battuto e aggiungete anche dei semi di cipolla
5. Finite il piatto con olio extravergine d'oliva e servite con pan pitta o crostini di pane

Seconda variante
Ingredienti:
500 gr di melanzane
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di tahina
succo di 1 limone (potete tenere da parte qualche filetto di buccia per decorare)
1 cucchiaino di chili in polvere
1 cucchaino di cumino
1 cucchiaio d’olio evo
prezzemolo
Preparazione
1. Procedete per la cottura delle melanzane come nella prima versione.
2. Quando le melanzane saranno raffreddate sbucciatele, strizzatele bene ed inseritele nel robot da cucina assieme a aglio (se preferite privato dell’anima), succo di limone, tahina, chili, cumino e olio.
3. Frullate il tutto in modo da ottenere una crema dalla consistenza piuttosto densa
4. Impiattate e guarnite con prezzemolo tritato, zeste di limone e un filo d’olio evo.
Servite con pane pita o crostini caldi


martedì 5 marzo 2013
Fazzoletti di verdure profumati all'arancia

Ingredienti per 4 persone
Una confezione di pasta filo
un barattolo di pannocchiette agrodolci
350 gr di fagiolini
3-4 carote
1 arancia con la buccia
olio extravergine d'oliva
erba cipollina
sale
Preparazione
Fate cuocere in acqua bollente salata i fagiolini per circa 8 minuti. Scolateli e teneteli in una ciotola con acqua e ghiaccia, in modo che si freddino conservando il loro colore.
Tagliate le carote a julienne e scolate le pannocchiette dal loro liquido di conservazione.
In una padella antiaderente, versate due cucchiai d'olio e aggiungete due cucchiai d'acqua. Fate bollire e versate al suo interno le carote e i fagiolini. Bagnate con il succo dell'arancia, salate, pepate e insaporite aggiungendo anche la buccia grattugiata dell'arancia. Dopo che avrà ripreso il bollore spegnete, aggiungete anche le pannocchiette e lasciate marinare per una decina di minuti le verdure.
Scolatele per bene e avvolgetene dei piccoli mucchietti all'interno di alcuni fogli di pasta fillo. Chiudete i fazzoletti di pasta, bagnandovi le mani con dell'acqua. Passate in forno caldo per 10 minuti a 180°.
Serviteli grattugiandovi sopra ancora un po' di scorza d'arancia






lunedì 25 febbraio 2013
Purea di pere e pecorino romano

Oggi vi propongo una ricetta davvero deliziosa, che richiede pochissimi minuti di preparazione e che vi garantirà la completa soddisfazione del palato. Gli unici due protagonisti della ricetta sono perfetti per stare insieme, trattandosi di pere e pecorino, e nella fattispecie parliamo del pecorino romano Dop: un formaggio che vanta una storia lunga duemila anni.
La ricetta che vi descrivo qui di seguito fa parte della tradizione della cucina laziale, anche se non è una ricetta molto conosciuta ai giorni nostri. Io l'ho scoperta proprio quando ho scritto il mio secondo libro sulla cucina romana e mi fa molto piacere riproporvela
Ingredienti
1 kg di pere mature
200 gr di pecorino romano
qualche fogliolina di mentuccia romana
Preparazione
1. Sbucciate le pere e passatele al passaverdure. Raccogliete polpa e succo in un tegame e fatelo restringere a fuoco medio
2.Intanto, tagliate a cubetti il pecorino
3.Servite la purea con il pecorino e alcune foglioline di mentuccia romana spezzettata
martedì 19 febbraio 2013
Caponèt

L'appuntamento con la Scuola di cucina Slow Food si rinnova con una ricetta molto interessante, che potrete trovare sul volume "Verdure e legumi" della collana. Si chiama Caponèt ed è un tipico piatto langarolo. Il nome allude ai capponi perché dello zucchino si usano le infiorescenze sterili. Sono tradizionalmente farciti con avanzi di bollito e di arrosto, salame cotto, prezzemolo, aglio, uova e formaggio da grattugia.
Oltre a quella dell'Unione di Treiso, un'altra variante insolita è praticata al Bunet di Bergolo, sempre in provincia di Cuneo, dove i fiori di zucchina sono riempiti con una crema di piselli e basilico.
La ricetta che ho provato è dell'Osteria dell'Unione, Treiso (Cuneo)e vi sorprenderà perché la farcitura dei fiori è davvero insolita
Ingredienti
12 fiori di zucchina
500 gr di zucchine piccole e tenere
2 tuorli
una manciata di amaretti
un cucchiaio di cacao amaro in polvere
un cucchiaio di zucchero
olio extravergine d'oliva
sale
Preparazione
1. Mondate le zucchine, lavatele e tagliatele a listarelle
2. Scaldate in padella tre cucchiai d'olio e, mantenendo la fiamma media, fatevi soffriggere le zucchine per circa 15 minuti. Terminata questa operazione gli ortaggi saranno dorati e avranno la polpa cotta, ma ancora croccante. Regolate di sale, prelevate le zucchine dalla padella, sgocciolatele e passatele su carta da cucina in modo da privarle dell'unto in eccesso, in ultimo tritatele con la mezzaluna
3. Raccogliete il trito in una terrina e amalgamatevi gli amaretti sbriciolati, il caco, lo zucchero e i tuorli d'uovo. Mescolate con cura gli ingredienti, fino ad amalgamarli completamente
4. Lavate i fiori di zucchina, asciugateli con delicatezza e riempiteli con il composto. Friggeteli in olio caldo fino a doratura (circa 10 minuti). Salateli appena e serviteli fumanti.
Nota. Per dare un pò di colore alla preparazione, io ho aggiunto qualche pezzettino di pomodori secchi
sabato 2 febbraio 2013
Crostone contadino
Con la ricetta di oggi vorrei parlarvi di un nuovo progetto nel quale ho avuto il piacere di essere coinvolta e che riguarda i formaggi dell'azienda Brunelli. Quest'azienda ha scelto di collaborare con alcune foodblogger e l'ha fatto in modo innovativo chiedendo a noi foodblogger di aiutarli a comunicare in rete la loro passione per il formaggio e per il mangiare sano, tradizionale e genuino.
Naturalmente per quanto mi riguarda si tratta di un progetto che abbraccio con grande entusiasmo. Io amo i formaggi non soltanto come consumatrice. Quando vivevo a Palermo, nell'ambito delle mie esperienze lavorative, ho seguito un corso per esperta della filiera agrozootecnica di qualità che per ben un anno intero mi ha portata a visitare aziende produttrici di latte e formaggi sparse per tutta la Sicilia,
E' stata un'esperienza fantastica nel corso della quale ho imparato tantissimo sulla produzione, sulle caratteristiche dei diversi tipi di formaggi e sulla poesia che, al di la del duro lavoro di ogni giorno, c'è dietro questi tesori gastronomici. Non so dirvi quanto sia grande l'emozione di veder nascere, passo dopo passo, formaggi storici, che hanno una storia antichissima, che vengono prodotti con grandissimo lavoro da parte degli allevatori. Insomma, quando vi dico che per me è vera poesia non esagero per nulla.
Oggi, quindi, vi propongo una ricetta che secondo me esalta al meglio il sapore del formaggio prescelto, un formaggio che comunica tutto il sapore della campagna laziale, già dal primo assaggio.
Si tratta di un formaggio misto di latte di mucca e di pecora, dal gusto morbido ed estremamente raffinato.La storia di questo formaggio è spiegata in ogni suo particolare sul sito dell'azienda quindi se siete curiosi visitatelo perchè scoprirete tantissime chicche.
Per un formaggio come questo non può esserci ricetta migliore se non quella di gustarlo con pochissimi altri ingredienti che ne esaltino le caratteristiche. Allora gustatevi la ricetta e fatemi sapere cosa ne pensate
Ingredienti per 4 persone
4 fette di pane casereccio
80 gr di formaggio misto da tavola ovino/caprino
rucola o insalatina di stagione mista q.b.
una pera Kaiser
miele di castagno q.b.
Preparazione
Tagliate delle fette di pane spesse e fatele tostare in una piastra ben calda.
Lavate la pera e tagliatela a fettine sottili.
Tagliate il formaggio a fette.
Componete il crostone: Prima mettete l'insalatina, adagiatevi sopra le pere a fettine e quindi sistemate anche le fettine di formaggio. Completate con un giro di miele di castagno
venerdì 25 gennaio 2013
Tartare di manzo al pepe verde
La tartare è un piatto di origine francese che come ben sapete non richiede l'uso dei fornelli, ma solo alcuni accorgimenti sulla qualità degli ingredienti utilizzati. Naturalmente la carne deve essere freschissima e lo stesso vale anche per le uova
Ingredienti per 4 persone
200 gr di carne di manzo cruda tritata col coltello (preferibilmente filetto)
1 limone
una manciata di capperi di Pantelleria
2 tuorli d'uovo
2 pomodori
1 zucchina
una manciata di pepe verde in grani
sale
Preparazione
Mettete la carne macinata all’interno di una ciotola, aggiungete i tuorli, il succo di limone e insaporite con un pizzico di sale e dei grani di pepe verde macinati al momento.
Con un coltello tritate i capperi e uniteli al composto. Mescolate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno 20 minuti.
Intanto affettate con una mandolina una zucchina molto finemente.
Prendete un coppapasta e disponetevi all'interno alcune fettine di zucchine, in modo da formare un cerchio. Sistemate il coppapasta su un piatto e disponete una parte di tartare all’interno
Con un cucchiaio livellate bene il composto e sfilate via il coppapasta. Decorate con alcuni grani di pepe, dei cubetti di limone e qualche cappero
mercoledì 2 gennaio 2013
Mazzetti di verdure con salsa verde
Cari amici approfitto di questo post per augurare a tutti un felice inizio d'anno. Spero che ognuno di noi possa realizzare i suoi piccoli o grandi sogni.
Vi propongo una ricetta che potrebbe senz'altro aiutare ad alleggerire il carico di calorie, visti i bagordi di questi giorni di festa. Si tratta di un piatto fresco, leggero e ricco di colori che mi auguro vi piacerà. Allora eccovi la ricetta
Ingredienti per 4 persone
3 carote
3 zucchine
300 gr di cipollotti
Per la salsa:
100 gr di prezzemolo
30 gr di cetriolini
10 gr di capperi
2 filetti di acciughe
30 gr di pomodori
olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di aceto di vino bianco
sale e pepe
Preparazione
Lavate le carote, spuntatele e raschiatele. Eliminate le radichette e la membrana superficiale dei cipollotti. Dividete la parte bianca da quella verde.
Sciacquate le zucchine, asciugatele e spuntatele.
Tagliate le carote, le zucchine e la parte bianca dei cipollotti a bastoncini.
Riducete la parte verde dei cipollotti a striscioline.
Portate a bollore 1 litro di acqua salata con sale grosso. Cuocete le zucchine per 3 minuti. I cipollotti per 1 minuto e le carote per 5 minuti. Scolate le verdure e fatele asciugare su un telo.
Formate dei piccoli mazzetti e chiudeteli servendovi delle striscioline di cipollotto.
Adagiate i mazzetti su un piatto e serviteli con una salsa verde, preparata frullando il prezzemolo, i cetriolini, i capperi, le acciughe, i pomodori, l’olio e l’aceto, il sale e il pepe
mercoledì 12 dicembre 2012
Pancake di patate con salmone affumicato e pepe verde minuti
Questi piccoli pancake sono ottimi da servire al momento dell’aperitivo. Li ho preparati qualche tempo fa per un progetto editoriale al quale ho collaborato e che quando sarà on line mi farebbe piacere mostrarvi.
Per la ricetta ho tratto ispirazione da un libro di Nigella Lowson che, come ho avuto più volte modo di racocntare, mi piace molto. Con lei ho in comune quella incredibile passione che mi porta a vedere la vita attraverso il cibo. Sarò un po' matta, come dice spesso mio marito, ma per me il cibo ha un grande significato!
Un piccolo consiglio: basta aggiungere una ciotola di créme fraiche, panna acida o yogurt greco per rendere i pancake ancora più gustosi
Ingredienti
Per i pancake:
3 uova
125 ml di latte intero
2 cipollotti
2 cucchiai d’olio d’oliva
60 gr di purè istantaneo
40 gr di farina
½ cucchiaino di lievito
½ cucchiaino di succo di limone
4 grani di pepe verde
Per la farcitura:
300 gr di salmone affumicato
1 mazzetto di aneto fresco
una manciata di grani di pepe verde
Preparazione
In una ciotola sbattete le uova con il latte, i cipollotti finemente tritati e l’olio d’oliva.
Aggiungete la polvere di patate, la farina, il lievito e, alla fine, il succo di limone e i grani di pepe verde macinati.
Scaldate una griglia liscia, lasciate cadere l’impasto a cucchiaiate sulla griglia calda.
Cuocete per circa 30 secondi su un lato o finchè sono dorati e solidi abbastanza per essere girati.
Una volta che avrete terminato di prepararli lasciateli freddare, quindi decorateli con delle strisce di salmone affumicato, alcuni grani di pepe verde e qualche ciuffetto di aneto fresco
mercoledì 5 dicembre 2012
Crocchette di salsiccia
Ingredienti per 4 persone
6 salsicce
250 gr di ricotta
3 uova
4 fette di pane (solo la mollica)
1 bicchiere di latte
semi di finocchio
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
semi di sesamo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe
Preparazione
Mettete il pane in ammollo nel latte per circa 10 minuti. Strizzatelo e versatelo in una terrina con la polpa della salsiccia, le uova, il prezzemolo, l’aglio tritato, sale e pepe.
In un’altra terrina, versate la ricotta e insaporitela con sale, pepe e una manciata di semi di finocchio.
Ricavate dall’impasto di salsiccia delle crocchette e mettete al centro di ognuna una noce di ricotta. Richiudetele in modo che la farcitura non fuoriesca. Passate, quindi, le crocchette sui semi di sesamo in modo che si ricoprano perfettamente.
Adagiatele su una placca da forno e versatevi sopra un filo d’olio. Cuocete a 180° per circa 15 minuti
martedì 4 dicembre 2012
Bruschette ai broccoletti, pomodorini secchi e olive
Ingredienti per 4 persone
500 gr di broccoletti
6 fette di pane casereccio
5 pomodorini secchi
10 olive nere denocciolate
1 spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva
sale
Preparazione
Mondate i broccoletti e cuoceteli per 7 minuti in acqua salata. Scolateli e schiacciateli riducendoli in una purea grossolana.
Sbucciate e schiacciate lo spicchio d’aglio, doratelo in una padella con 4 cucchiai d’olio ed eliminatelo. Unite i broccoletti e lasciateli insaporire per 5 minuti. Regolate di sale e aggiungete anche le olive. Spegnete.
Tostate le fette di pane sotto al grill del forno, copritele con la purea di broccoletti tiepida e le olive, unite alcuni pezzettini di pomodorini secchi e servite con un filo d’olio a crudo
lunedì 15 ottobre 2012
Tortini di castagne
Devo ammattere che fino ad oggi avevo sottovalutato l'utilizzo delle castagne per le ricette salate. Poi, per lavoro, ho dovuto elaborare e quindi preparare diverse ricette salate a base di castagne e devo dire che mi è proprio toccato ricredermi. Sono strepitose e regalano ai piatti un sapore veramente inconfondibile. Questi tortini, ad esempio, non solo sono facilissimi da preparare ma anche dal punto di vista visivo sono molto belli a verdersi e sono gustosi tanto che finito uno, ne vorrete subito un altro. Sono molto carini anche per un finger food perché si possono mangiare con le mani senza che si rompono
Ingredienti
250 gr di castagne lessate e pelate
200 gr di ricotta di pecora
olio extravergine d’oliva
sale
pepe in grani
Preparazione
Mettete a bollire le castagne in una pentola con acqua bollente per 45 minuti. Scolatele e passatele con il passaverdura. Lavorate il purè ottenuto con 2 cucchiai di olio, sale e una generosa macinata di pepe.
Foderate una placca con carta da forno, quindi posatevi 4 stampi senza fondo. Sistemate l’impasto dentro agli stampi alternando uno strato di pure con uno strato di ricotta insaporita con sale e pepe e completate con il purè.
Infornate i tortini a 220 °C per 4' circa, poi sfornateli, sformateli e serviteli subito con un filo di olio e una generosa macinata di pepe
“Con questa ricetta partecipo al contest L’Autunno in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it - vendita di prodotti tipici di Alta Gastronomia”
lunedì 13 agosto 2012
Gamberoni marinati
Oggi fa davvero molto caldo qui a Roma e stamattina avevo deciso che oggi avrei mangiato solo piatti freschi che non necessitano di cottura. Sono andata a comprare il pesce dalla mia amata pescivendola di fiducia che mi ha regalato dei gamberoni rossi assolutamente fantastici e ancora più buoni per me perché provengono da Trapani, dove il pesce ha un sapore inimitabile. Eccovi quindi una ricetta facile e veloce
Ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
2 limoni
1/2 cipolla rossa di Tropea
1 gambo di sedano fresco
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaio di senape
sale
pepe
Preparazione
Pulite i gamberi privandoli del carapace solo nella parte centrale. Con un coltellino eliminate il filamento nero lungo il dorso e adagiateli su un piatto. Affettate finemente la cipolla e distribuitela sui gamberoni; riducete il sedano a rondelle e sistematelo sul piatto.
Preparate una salsa con olio, succo di limone, sale, pepe e la senape. Irrorate i gamberi con la salsa preparata e fateli riposare per almeno mezz'ora in frigorifero prima di consumarli
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