domenica 16 dicembre 2012

La pizza bianca




La prima ricetta del volume "Pane, pizze e focacce" de "La scuola di cucina Slow Food" che ho provato nella mia cucina è la pizza bianca, un vero cult della cucina romana.
L'ho scelta perché si tratta di uno di quei prodotti da forno a cui mi sono affezionata da quando vivo a Roma.
Il consumo di pizza bianca nella Capitale è davvero notevole, dal momento che in ogni ora della giornata rappresenta la merenda o lo spuntino preferito di grandi e piccini.
Si tratta di una focaccia di farina, acqua, lievito di birra e olio.
Esternamente ha un bel colore dorato e viene considerata un valido sostituto del pane, visto che tra l'altro si presta a diverse farciture.
La pizza bianca, come tale, non ha una vera e propria data di nascita, in quanto la sua origine è dovuta alla necessità dei fornai antichi di stabilire la temperatura dei forni a legna per la panificazione.
Dovendo trovare un segnalatore di temperatura, preciso, rapido e a basso costo, si pensò di utilizzare un impasto semplice, dal quale si poteva capire se la temperatura era ottimale per infornare il pane, cuocendo l'impasto direttamente sulla terra del forno senza teglia. L'introduzione di nuove tecnologie fortunatamente non ha alterato questa abitudine, così, anche oggi, possiamo gustarci questa prelibatezza in tutta la sua semplicità.
Adesso veniamo alla ricetta (suggerita da Giuseppina Gagliardi, Roma), per prepararla in casa. Il video che ho realizzato potrà aiutarvi a capire come procedere


Ingredienti

400 gr di farina di grano tenero tipo 0
300 ml di acqua
8 gr di lievito di birra
olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di sale fine
1 cucchiaino scarso di zucchero
1 cucchiaio di sale grosso


Preparazione

1. Aggiungete alla farina il lievito fatto sciogliere in due terzi dell'acqua, quindi mettete l'acqua restante, il sale e 2 cucchiai d'olio. Impastate in modo che l'impasto diventi ben liscio






2. Lasciate lievitare per 2 ore in una ciotola coperta, lontano dalle correnti


3. Versate l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo ripiegandolo su se stesso, poi dividetele in due panetti e fate riposare coperti per 15 minuti



4.Stendete con le mani unte l'impasto in due teglie da pizza unte d'olio praticando con le dita le classiche fossette e spargendo un pò di sale grosso sulla superficie



5. Cuocetele in forno a 220° per 15 minuti




Un consiglio: potete farcire la pizza bianca con della mortadella






9 commenti:

  1. buonissima la pizza bianca...la adoro..è da tanto ke nn la mangio ke ne dici se passo da te e te ne rubo un pezzetto?complimenti

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  2. Cara Dory, passa pure e prendine quanta ne vuoi. Anzi ti consiglio di prepararla in casa quando hai tempo perchè questa ricetta ti da un risultato identico a quello dei fornai. Buona davvero!

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  3. questo filmato mi sembra un pò un imbroglio, infatti i pezzi rettangolari che farcisce alla fine hanno l'aspetto della vera pizza bianca che si compra a Roma, altrettanto non si può dire di quella che ha preparato e cotto (quella rotonda per intenderci). Sembrerebbe che quella giusta se la sia andata a comperare da chi la sa fare veramente.

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    1. A parte l'ignoranza di questo commento, per ragioni di tempo non abbiamo messo tutto, ma se vuole abbiamo i video della preparazione completi e possiamo dimostrarle quanto cafone lei si è dimostrato. Inoltre, nessuno la obbliga a vedere i nostri video e può sempre andare a vedere come si fa la pizza da chi la sa fare veramente.

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    2. Fabrizio, mi sembra poco rispettoso andare sui blog altrui a lanciare insulti, senza avere alcun motivo o alcuna prova di quanto si sta affermando. Personalmente l'avrei semplicemente censurato, ottima la risposta da parte della padrona di casa.

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  4. buongiorno
    ho trovato il link a questo blog sulla newsletter di slow food

    guardando le foto, mi sembra che quella con il mattarello non c'entri con questa ricetta, o sbaglio?

    giovanni

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Caro Anonimo, grazie per avermelo fatto notare. C'era in realtà una foto intrusa. Un saluto e a presto

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  6. prima si vede una pizza tonda tagliata e farcita poi se ne vedono altre rettangolari da tagliare boh non si capisce bene quale sia il risultato

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