domenica 6 gennaio 2013

Lagàne e cicerchie


Oggi vi parlerò di un piatto tipico della cucina meridionale che sicuramente per molti di voi si ricollega alla memoria di altri tempi; quei tempi in cui le mamme e le nonne in cucina erano tutte intente a tirare la sfoglia a mano e a preparare una pasta dal taglio gossolano. Tutto questo mentre in un pentolone qualcun altro si occupava di preparare un sughetto, facendo imbiondire la cipolla, aggiungendoil pomodoro, profumando con del rosmarino fresco e infine completando il tutto con le cicerchie (o i ciceri) messi a mollo la sera prima.
Dovete sapere che la cicerchia è un legume che in tempi moderni ha rischiato di scomparire dalle nostre tavole. Perché? Perché era considerato un legume povero, dalla buccia troppo dura, dal sapore rustico e dalla scarsa versatilità.
Per fortuna quelli che erano stati considerati dei difetti oggi si sono rivelati quasi dei pregi che hanno consentito a questo legume di essere rivalutato, tanto che una varietà in particolare, la cicerchia di Serra de' Conti, prodotto nell'omonimo comune in provincia di Ancona, è diventata uno dei presidi Slow Food.
Dall'aspetto la cicerchia sembra somigliare quasi a un sassolino, viene raccolta in estate e ha dei bei fiori violetti. Si consuma solo quando è secca ed è protagonista di numerose zuppe in cui incontra felicemente la pasta fatta in casa, come appunto le lagane (note anche come saghe) diffuse soprattutto in alcuni territori come la Basilicata, la Calabria, le Marche e la Puglia.
Allora ecco a voi la ricetta per preparare in casa una fantastica zuppa, realizzata seguendo tutti i consigli de "La Scuola di cucina Slow Food" in un volume dal titolo "Verdure e legumi". La ricetta è stata fornita dal ristorante Minicuccio, di Vallesaccarda(Avellino). Io l'ho provata e vi assicuro che è deliziosa ed è ancora più buona se consumata il giorno dopo

Ingredienti per 4 persone
Per le làgane:
300 gr di semola di grano duro
acqua q.b.
1 pizzico di sale
Per la zuppa:
200 gr di cicerchie
2 spicchi d'aglio
2 peperoncini
200 gr di pomodori pelati
4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
sale

Preparazione
1)Mettete a bagno le cicerchie, in acqua senza sale, per una notte.


2)La mattina seguente, fatele bollire sempre in acqua senza sale, per 2 ore circa. Quindi scolate quasi tutta l'acqua e aggiungete alla preparazione l'olio, l'aglio, i pelati ridotti a tocchetti, i peperoncini. Regolate di sale e fate cuocere per circa mezz'ora




3)Preparate le lagane: su una spianatoia versate la farina, aggiungete il sale e l'acqua necessaria ad ottenere un composto sodo e malleabile. Stendete quindi l'impasto o con la macchina per la pasta o con il matterello in una sfoglia non troppo sottile e ricavate delle fettucce grosse, simili alle pappardelle ma molto più corte




4)Bollite quindi le lagane e a cottura ultimata, scolatele e versatele nella casseruola con il sugo di cicerchie, lasciandole insaporire per 5 minuti







9 commenti:

  1. Molto gustosa, poi la pasta fatta in casa è il massimo. Colgo l'occasione per informarti dell'apertura del mio nuovo blog http://pastaenonsolo.blogspot.it/Se ti va di passare, mi faresti cosa gradita. Un abbraccio e buona Epifania.

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  2. Ciao tesoro!!!
    Buone le cicerchie!
    Ti abbraccio

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  3. Grazie ragazze per essere passate, un abbraccione e vi auguro felice inizio d'anno

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  4. ciao io sono di la spezia e da noi non esistono le cicerchie;((ma sono tipo i ns ceci??che peccato mi piacerebbe assaggiarli!!uff..

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    1. Ciao Ivana e grazie per essere passata di qui. Se vuoi assaggiare le cicerchie vere e proprie ti consiglio di cercarle sui negozi di vendita di prodotti tipici on line. Vedrai che le troverai sicuramente oppure potresti provare con la catena di supermercati della Coop o Conad, che spesso e volentieri distribuiscono prodotti tipici di varie regioni d'Italia. Un saluto e a presto

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    2. li vende anche il circuito del commrcio equo e solidale, e mi pare siano di Libera! Mariottola

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    3. Wer um Gottes Willen macht bei Ihnen die Uebersetzungen? Das ist doc h keone Sprache. Ich bitte Sie!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      Scrivo anche in Italiano, ma chi traduce i testi? Terribile, per favore cambiate la tradudrice o traduttore!!

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  5. lagane cicerchia e funghi cardoncelli: sapori di Murgia Alta a Gravina in Puglia

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  6. Ciao Antonio e grazie della visita. Sicuramente i funghi carboncelli danno un tocco in più al piatto. Mi piacerebbe molto conoscere la ricetta per provarla

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