lunedì 13 dicembre 2010

Gaia e il suo "Shake and Bake"




Cari amici, questa settimana vorrei parlarvi di una persona che credo molti di voi conosceranno già, ovvero Gaia del sito www.shakeandbake.it. Il suo è stato uno dei primi blog che ho visitato e che mi ha colpito, per tante ragioni, non ultima il fatto che Gaia, da appassionata blogger si è trasformata in una collaboratrice di Giallo Zafferano (http://www.giallozafferano.it/), uno dei più autorevoli portali italiani di gastronomia. Mi sono chiesta: quale sarà stato il percorso che l’ha portata fino a qui? Com’era il mondo dei blog quando ha cominciato? Quante altre blogger sognano di approdare ad una redazione come quella? Così carica di curiosità, ho contattato Gaia per chiederle se le facesse piacere raccontarmi qualcosa di più di se stessa e della sua passione per la cucina e così lei ha carinamente accettato.
Dai suoi racconti ho capito alcune cose di lei fondamentali. Gaia si definisce “cioccolato-dipendente;  ama da sempre scrivere, condividere con gli altri la sua passione per la cucina e distribuire coccole culinarie a tutti i suoi affezionati sostenitori , e la sua principale fonte di ispirazione è la mamma.
<<Ho iniziato – mi racconta Gaia- nel lontano 2005 aprendo il mio primo blog che si chiamava "Sogni&Pensieri...le mie idee tra le nuvole", poi trasformato in veste più seriosa in www.shakeandbake.it  da un'annetto più o meno. Quando ho cominciato, nella blogosfera i primi blog interamente dedicati alla cucina erano prevalentemente stranieri, inglesi e americani  tanto che ovviamente l'unico mezzo di comunicazione con gli autori era l'inglese, poi poco alla volta anche qui in Italia ci sono stati i primi foodblog sempre più o meno a partire dal 2005-06 e la formula è rimasta la stessa di ora, ovvero un post semplice con un'introduzione personale della ricetta, qualche foto che nel tempo ovviamente è andata solo migliorando, e poi i commenti e i botta/risposta che ne derivano>>.
Gaia non è partita con l'idea di creare un blog di cucina, il classico foodblog che invece ora spopola, ma solo una piattaforma con la quale e sulla quale condividere un'altra delle sue passioni: scrivere. Ma come hanno fatto i suoi pensieri a trasformarsi in deliziose ricette?
<<Credo che per tutte noi che abbiamo aperto le danze al variegato mondo dei foodbloggers- spiega Gaia- l'inizio sia stato lo stesso: ovvero condividere la passione personale per la cucina e per tutto ciò che riguarda il mondo del food in generale; poi sempre gradualmente anche il mondo di internet ha capito il valore dei foodbloggers dando loro l'opportunità di creare delle reti di comunicazione e di collaborazioni sempre più importanti a mano a mano che la scia del foodblog metteva radici>>.
Quando ho visitato per la prima volta il blog di Gaia, sono rimasta sorpresa dai numerosi contatti che intratteneva con gli altri foodbloggers, ma non solo. Mi piaceva il tono amichevole con cui rispondeva ai post, sembrava trasparire una sorta di insolita, ma bellissima forma di amicizia. Mi sono chiesta, come si fa da un semplice botta e risposta ad un post a creare quel filo sottile che poi ti consente di intrattenere in modo duraturo sul tuo blog gli altri utenti?
<<Credo  semplicemente- dice Gaia- che ci siano amici che continuano a seguirmi dal 2005 nonostante io abbia cambiato piattaforma (da blogger a wordpress) e nome del blog; con tante persone che hanno la pazienza di leggere tutti i miei post ormai si è instaurato un bel rapporto di amicizia e anche con tante altre bloggers approdate nella blogosfera con il tempo, abbiamo creato delle vere amicizie che vanno oltre il semplice commento lasciato a vicenda da un blog all'altro. Probabilmente anche il fatto che il Shake&Bake sia sempre stato un modo con cui condividere una passione e io non l'abbia ma vissuto come un dovere o un lavoro viene percepito e quindi chi ha voglia di seguirmi e leggere le mie ricette se ne accorge e lo prende per quello che è: una coccola che io dedico a me stessa e a tutti coloro che come me amano spignattare!"
Ma come definirebbe Gaia il suo blog se avesse a disposizione degli aggettivi?
<<Aggettivi per Shake&Bake???...dunque... divertente, emotivo (perchè mi rispecchia in pieno, perchè dentro al blog ci sono io con tutte le mie emozioni, che siano di gioia e allegria o che siano di momenti più bui), fedele, perchè ci sono sempre, perchè Shake&Bake non molla e cresce ogni giorno di più come me. Ci sono settimane in cui purtroppo il tempo che dedico a Shake&bake è davvero poco...controllo i commenti, rispondo e cerco di scrivere qualche bozza di post compatibilmente con il lavoro che mi occupa comunque tutta la giornata! Lavorando nella cucina di GialloZafferano e scrivendo già per un sito di cucina, è complicato poi a sera tornare a casa e scrivere di nuovo di cucina ad uso personale, proprio per la mancanza di tempo; ma cerco sempre di non trascurare Shake&Bake e scrivere almeno due o tre post a settimana, cucinando e fotografando prevalentemente nel finesettimana. Credo che ultimamente anche Shake&Bake si stia ritagliando una piccola strada all'interno della blogosfera, ci sono stati periodo bui in cui cambiando piattaforma mi sono accorta che il seguito era diminuito, ma adesso che gran parte del lavoro anche grafico è stato fatto direi che ci siamo rimessi in carreggiata>>.
Adesso ho un’altra curiosità: da dove trae ispirazione Gaia quando prepara una delle sue ricette?
<<Le ricette che pubblico – mi racconta Gaia- nascono semplicemente dalla mia voglia di prepararle! Non è come in redazione che 'è un vero e proprio studio alla base di quello che andremo a cucinare e poi pubblicare; in realtà io preparo a casa prevalentemente dolci, perchè lo ammetto: sono una cioccolato-dipendente! Mi piace da impazzire e per questo mi piace anche cercare e provare delle ricette nuove oppure proporne alcune di famiglia che magari ho imparato da mia mamma o dal nonno! Se decido di preparare una ricetta che appartiene alla tradizione della mia famiglia, quindi lombarda-piemontese, quello che cerco di trasmettere è proprio la familiarità e l'affetto che mi lega a queste ricette e cerco sempre di coinvolgere anche mia mamma, la mia vera maestra in cucina, in modo che il suo "sapere" possa aiutarmi a rendere il piatto finale fedele alla ricetta tradizionale. Se al contrario mi "lancio" in una preparazione nuova anche per me, la cosa importante è la precisione e l'attenzione ai passaggi. In ogni caso, uno dei fattori fondamentali nella preparazione di qualsiasi piatto sia solo la gioia e l'amore che è sta alla base! Mi piace prendere spunto dai giornali di cucina che regolarmente compero e dai milioni di libri di cucina che affollano gli scaffali di casa! Sbircio anche ovviamente nel resto della blogosfera per cercare l'ispirazione, fidandomi dei miei blogs preferiti e chiedendo eventualmente delucidazioni agli autori stessi dei blogs; chiacchiero tutto il giorno, per lavoro e per passione, di cucina per cui spesso e volentieri l'ispirazione nasce da un semplice scambio di opinioni anche in redazione!

Ed eccoci alla fatidica domanda: in che modo sei approdata a Giallo Zafferano?
<<A Giallo Zafferano- continua la nostra amica- sono arrivata a giugno del 2010 grazie alla segnalazione di una mia amica che mi aveva fatto notare che qui in redazione stavano cercando una persona che sapesse cucinare e avesse allo stesso tempo dimestichezza con il web e le foto. Prima di approdare qui, ho cercato di "farmi le ossa" lavorando in diversi ristoranti proprio perchè volendo fare della mia passione anche il mio lavoro, avevo bisogno di crescere e maturare nell'ambito della cucina pratica. Ho contattato Deborah e ci siamo accordate per un colloquio...è stato il più bel colloquio di tutta la mia vita! Ho fatto una torta...questa: http://www.shakeandbake.it/?p=1013 una crostata con frolla al rosmarino e curd di fragole...direi che mi ha portato fortuna perchè poi sono stata assunata in redazione!
Il mio lavoro sostanzialmente è affiancare Sonia in cucina, ovvero cuciniamo insieme tutte le ricette che poi vengono pubblicate sul sito, le fotografiamo passaggio per passaggio e spesso e volentieri intanto che lei prepara una ricetta io ne faccio un'altra da sola in modo da avere più materiale possibile a disposizione. Ci sono giorni frenetici in cui non ci stacchiamo dalle pentole e dai forni, per cui poi la parte redazionale di sistemazione-scelta-taglio foto deve aspettare un attimo! Dopo aver cucinato e fotografato tutto, mi dedico alla scelta, montaggio delle foto e scrittura della ricetta sulla nostra piattaforma, cosa di cui se non riesco ad occuparmene io fa la mia collega Anna soprattutto nei momenti in cui con Sonia siamo impegnate in cucina.Oltre a questo mi occupo, sempre in compartecipazione con Anna,di rispondere ai commenti che gli utenti lasciano alle nostre ricette cercando di chiarire i dubbi che eventualmente hanno e appunto rispondere alle più svariate domande che lasciano! Ultimamente, in redazione abbiamo ospitato anche diversi eventi e quindi siamo stati tutti molto impegnati a creare l'ambiente più idoneo per queste occasioni che hanno riscosso grande successo e grande approvazione>>.
Sono sicura che a questo punto anche voi state pensando: mi piacerebbe capitasse anche a me un’esperienza del genere. Allora cosa consigliare a quante hanno lo stesso sogno nel cassetto?
<<L'importante- dice Gaia- è non pensare mai che le cose non si possano fare e non si possano realizzare e poi a mio parere è davvero fondamentale non darsi per vinti...perchè le cose non arrivano da sole ma è vitale imparare a fare in modo di crearsi la via giusta per poterle realizzare>>.

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