venerdì 3 dicembre 2010

Rocca delle Macie: quando il vino è passione


Nel cuore del Chianti classico, c’è un’azienda giovane e dinamica. Rocca delle Macie è  nata nel 1973 grazie a Italo Zingarelli, che decise di acquistare la tenuta Le Macie, circa 85 ha di cui solo due coltivati a vigneto.  
Oggi l’azienda dispone di circa 600ha di cui oltre 200 coltivati a vigneto e 80 ad oliveto, suddivisi tra le sei tenute di proprietà: Le Macìe, Sant'Alfonso, Fizzano e le Tavolelle nella zona del Chianti Classico, Campomaccione e Casamaria in Maremma nella zona del Morellino di Scansano. L’azienda è riuscita ad affermarsi come una delle realtà più importanti e significative nel panorama della viticoltura toscana. Per una precisa scelta commerciale, l’azienda serve solo la ristorazione e le enoteche in Italia e in tutto il mondo, nella convinzione che le aziende crescono e si migliorano solo attraverso il continuo confronto col mercato e la perseveranza nel perseguire i propri obiettivi.
A caratterizzare Rocca delle Macie è il solido rapporto con il territorio da un lato e l'innovazione e la ricerca volte al miglioramento della qualità dall'altro. I suoi successi si fondano innanzitutto su un accurato lavoro nel vigneto, una vendemmia fatta da sempre a mano e guidata da personale esperto. Le cantine, ampliate e rimodernate nel corso degli anni, sono dotate di avanzate tecniche di fermentazione per il controllo dei mosti e di moderni vasi vinari per la maturazione e l'affinamento.
Nell'ottica di un costante rinnovamento per gestire al meglio la produzione e interpretare le esigenze del consumatore, nel 2002 l'azienda, all'interno della Tenuta "Le Tavolelle", ha iniziato i lavori per la realizzazione di una nuova cantina per la maturazione di una pregiata selezione di vini rossi.
Si tratta di una modernissima barricaia con nuovi e avanzati sistemi di gestione che ha la capacità di accogliere quasi 1000 barriques.
Rocca delle Macìe offre la possibilità di visitare l'azienda e degustare i propri vini in abbinamento ai piatti più tipici della cucina locale presso il ristorante di proprietà.Inoltre le strutture ricettive dell'azienda, la Riserva di Fizzano e il Torrione ricavate dall'attento restauro di antichi borghi medioevali curato dall'architetto Fabio Zingarelli, offrono la possibilità di soggiornare nel cuore del Chianti Classico.


TOMMASI VITICOLTORI RICEVE IL PREMIO “CAPITAL ELITE 2010”

Mercoledì 1 dicembre presso il palazzo della Gran Guardia di Verona, a Tommasi Viticoltori è stato consegnato  il premio “Capital Elite”, in collaborazione con Capital di Class Editori, durante il Charity Dinner della seconda edizione di “Veneto Awards 2010”, cerimonia di premiazione delle realtà venete, quali aziende, istituzioni e professionisti, che hanno raggiunto livelli di eccellenza nell’ultimo anno, organizzata in collaborazione con Banca Popolare di Verona - Gruppo Banco Popolare.
Il premio Capital Elite è stato assegnato con la seguente motivazione:
«Imprenditori di altissimo livello, rappresentanti dell’associazione "Le famiglie dell'Amarone d’Arte", di cui Tommasi è stato promotore e che si occupa della promozione dell'Amarone nel mondo».
Tommasi Viticoltori - ricordiamo - è un’azienda familiare fondata nel 1902, diretta oggi dalla quarta generazione, si estende su 200 ettari di vigneti di proprietà ed è uno dei principali ambasciatori nel mondo dell’Amarone Classico.Il premio è stato ritirato da Pierangelo Tommasi, export & marketing manager, a nome di tutta la famiglia Tommasi