lunedì 14 aprile 2014

A tu per tu con Carolina Venturini e il Progetto "You Stringher"


Cari amici, nei giorni scorsi vi avevo parlato del Progetto “You Stringher” ideato, proposto, organizzato e realizzato da Carolina Venturini e Sara Tortelli con la collaborazione dell’I.S.I.S. Bonaldo Stringher e il patrocinio del Comune di Udine e dell’Agenzia Turismo FVG.
L’I.S.I.S. Bonaldo Stringher di Udine ospiterà il 9 maggio 2014 la giornata di formazione dal titolo “Il web per la ristorazione e ricettività: strumenti ed opportunità”. Il workshop, che si terrà nell’Auditorium della scuola, concluderà il Progetto You Stringher.
Con Carolina Venturini ho realizzato un intervista per capire meglio da cosa è nato questo importante progetto e che risvolti avrà

1. Carolina come nasce l’idea di dar vita a un progetto che basa la promozione della regione Friuli Venezia Giulia sull’efficacia della comunicazione attraverso i social network?

Il Friuli Venezia Giulia è una regione dalle grandi potenzialità turistiche. Tuttavia, benché negli ultimi anni l'operazione di comunicazione svolta dall'Agenzia Turismo FVG sia stata a dir poco eccezionale, le piccole e medie imprese della ristorazione e ricettività difettano ancora di una propria capacità di comunicare al mondo la propria esistenza, i propri servizi, i motivi validi per i quali un turista, accordando la propria preferenza a questa regione e alla loro struttura, avrà la certezza di vivere un'esperienza davvero unica di accoglienza, come recita lo slogan di promozione regionale. Fin troppe strutture non possiedono ancora un sito web, un indirizzo e-mail, un canale social ben gestito. Per questo motivo, con la collega Sara Tortelli, abbiamo pensato di realizzare qualcosa di semplice e alla portata anche delle persone senza esperienza sui social network, qualcosa in grado di aprire dei varchi nella diffidenza verso i nuovi strumenti. Il nostro progetto e la giornata di formazione per le aziende, liberi professionisti e studenti del mondo del turismo hanno lo scopo di informare, incuriosire e fornire delle competenze, quantomeno teoriche e basilari, su strumenti alla portata di chiunque, in grado di aiutare a superare quella barriera, che allontana il potenziale cliente dalla struttura e la struttura dal mondo di potenzialità offerte dal web in ambito turistico

2. Quali sono gli strumenti e le opportunità concrete di sviluppare la promozione turistica della regione attraverso gli strumenti social?

Nell'ambito dei social network, gli strumenti a disposizione della regione e di tutti gli artigiani del turismo, sono variegati: il Friuli Venezia Giulia è una regione generosa dal punto di vista paesaggistico, storico, enogatronomico e di popolazione. Tutto ciò può essere sviluppato in percorsi di storytelling con immagini, testi (racconti, guide, e-book, supporti), video. L'uso delle storie ben si adatta a questo territorio perché, a livello culturale, la memoria è uno dei punti cardini della cultura. Esistono molti locali storici oppure attività turistiche site in ambienti, che sono stati teatro di epoche fondamentali come, per esempio, il passaggio dei Romani (Aquileia) e dei Longobardi (Cividale) fino alla Grande Guerra (il Carso e la montagna), fino al Terremoto del 1976 per giungere alle innovazioni nel rapporto con l'Europa dell'Est, con la Slovenia in particolare. Le storie hanno il potere di unire il passato, il presente e il futuro, di evidenziare i cambiamenti, evocare emozioni, creare vicinanza d'anima ed invogliare il lettore a scoprire quei luoghi magici, ricchi, ancora oggi, di spiritualità e fantasia, come possono essere tutti quei paesi e borghi ancora strettamente legati al mondo del fantasy e del Medioevo. Concretamente, i social network, in tutte le loro forme, un buon sito web contenente le informazioni importanti, le informazioni di contatto aggiornate e degli spazi di comunicazione con gli utenti, l'uso consapevole dello strumento blog, di Google per l'indicizzazione e la geolocalizzazione, uniti a una costruzione mirata di percorsi di personal branding attraverso o contemporaneamente all'uso dello storytelling potranno, a mio avviso, sviluppare quelle potenzialità rimaste ancora inespresse nelle attività turistiche di molti professionisti del turismo regionale

3. Ci sono già nella regione delle testimonianze di case history di aziende che hanno avuto successo attraverso questo tipo di strategie?

La case history più eclatante ed importante, da cui trarre ispirazione è, a mio avviso, offerta dall'Agenzia Turismo FVG che, lo ricordo, ha dato il patrocinio al Progetto You Stringher e che porterà la sua esperienza sia nel workshop per gli studenti dell'I.S.I.S. Bonaldo Stringher, organizzato per il 6 maggio, sia nella giornata di formazione per le aziende e liberi professionisti del turismo calendarizzata per il 9 maggio. L'Agenzia Turismo FVG ha rinnovato completamente la propria presenza online, centralizzando realmente, all'interno del proprio sito web, tutta l'offerta turistica regionale in ogni singolo ambito pensabile del contesto turistico (cultura, eventi, enogastronomia, escursionismo etc.). I profili social mirano a dialogare con enti, aziende, liberi professionisti, clienti, appassionati, studenti italiani ed esteri e il fulcro di queste conversazioni è sempre la regione, il turismo e le opportunità di condivisione. Turismo FVG è stato in grado di creare una community di blogger e di scrittori, coinvolgendo entrambe queste categorie in iniziativa ad hoc come il Romanzo Collettivo e il portale GoLive, dedicato alla narrazione del Friuli Venezia Giulia attraverso la voce autentica dei blogger. Storie, immagini, video, conversazioni in tempo reale, un sito web responsive e Google Friendly, coinvolgimento su larga scala delle organizzazioni e attività turistiche della regione stanno dando dei risultati, che non potranno che crescere nel tempo

4. Grazie alle conoscenze che gli studenti acquisiranno nel corso delle giornate di formazione che tipo di attività saranno in grado di mettere in atto al fine di promuovere concretamente l’immagine della Regione?

Gli studenti delle V^ Turistico hanno seguito un ciclo di 10 ore di formazione base sul social media marketing. In questa occasione abbiamo cercato di renderli più consapevoli sull'esistenza degli strumenti di promozione di attività o auto imprenditorialità attraverso i social network. Avendo a disposizione un monte ore limitato, l'obiettivo che ci siamo prefissate è stato proprio il riuscire a far capire a questi ragazzi che i normali strumenti da loro utilizzati, come per esempio Facebook o Twitter, possono essere molto di più per la loro vita di professionisti del turismo, rispetto a quanto normalmente sperimentano con le conversazioni fra amici. Questi ragazzi sono in grado di suggerire delle strategie di comunicazione basilari. Sono in grado di rispondere agli utenti con la consapevolezza dei meccanismi e dei tranelli, che la comunicazione in rete genera. Potranno partecipare attivamente ad iniziative social, come per esempio live twitting oppure contest su Instagram/Pinterest, ed essere parte di una promozione collettiva della Regione attraverso immagini e parole.
Il workshop del 6 maggio, "Social media marketing per il turismo", invece, vuole dare loro degli input in più rispetto a che cosa si può fare con i social network: gli ospiti invitati esclusivamente per loro racconteranno le loro storie di sviluppo di campagne di comunicazione social e daranno idee ed esempi in grado di integrare quanto già precedentemente detto durante le ore di lezione

5. La scelta di far raccontare ad alcune blogger l’esperienza relativa al progetto in quale strategia rientra e quali aspettative avete al riguardo?


Riteniamo importante la presenza delle blogger in questo progetto. I motivi che ci hanno spinto a costruire un piccolo team di blogger sono molteplici: innanzi tutto crediamo che nessuno meglio di voi possa raccontare al web l'esperienza della giornata di formazione "Il web per il turismo e la ricettività". Noi, io e Sara Tortelli, stiamo seguendo l'organizzazione e la realizzazione di questo progetto da diverso tempo e abbiamo "perso" l'occhio di chi scopre una novità. Per questo, la vostra voce e il vostro sguardo sono importanti: voi potrete raccontare l'esperienza con parole diverse da quelle che noi utilizziamo nei comunicati stampa o negli articoli per i nostri blog. Sarete libere di muovervi all'interno dell'I.S.I.S. Bonaldo Stringher, di parlare, intervistare, creare video, fare immagini secondo vostro gusto e di raccontare quest'esperienza focalizzando i vostri contenuti sugli elementi che riterrete più importanti. La vostra presenza, inoltre, darà modo agli studenti (che seguiranno il live twitting e l'evento all'interno del Gruppo Facebook You Stirngher) e alla scuola di conoscere qualcosa in più su ciò che si può realizzare dando importanza anche ai professionisti del web: i blogger, infatti, sono una "categoria" di lavoratori online sui quali c'è ancora molto dibattito. Sia io, sia Sara, siamo state e siamo blogger e diamo importanza allo strumento blog e alla persona che ne cura i contenuti

6. Crede che il progetto You Stringher potrà essere da esempio anche per altre regioni che hanno nel turismo il loro punto di forza?
Me lo auguro. Io e Sara siamo a disposizione per la creazione o riproposizione del Progetto You Stringher anche in altre realtà. L'Italia deve puntare sul turismo e sull'innovazione della comunicazione per ricominciare ad essere competitiva anche oltre i propri confini.

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