lunedì 21 novembre 2016

Pasta al pomodoro in tre consistenze


La pasta al pomodoro, simbolo per eccellenza della cucina italiana, può diventare un vero piatto gourmet se realizzato con un po' di creatività. La ricetta che voglio proporvi oggi è dello chef Peppe Guida, anima dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense. La ricetta la scoprirete fra poco, ma intanto vi svelerò i segreti dello chef per una perfetta realizzazione di questo piatto.

1. Innanzitutto non eccedere nella cottura del pomodoro. La salsa deve mantenere un gusto fresco, per questo la cottura dev’essere rapida.

2. In questo caso la pasta non va “risottata”. È sufficiente passare la pasta nella salsa per gli ultimi due minuti di cottura, poiché un sugo come questo – preparato con i pomodori freschi – deve restare piuttosto sciolto.

3. Volendo, potete arricchire il piatto con una grattugiata di pecorino, da unire durante la mantecatura a freddo.

Ingredienti
320 gr di pasta di grano duro
1 spicchio d’aglio
300-350 g di pomodorini (varietà: piennolo o pizzutello o pachino o datterino)
olio extravergine di oliva q.b.
basilico

Preparazione

Metto 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva nel fondo di una padella. Fate profumare delicatamente l’olio con l’aglio, quindi versate la metà dei pomodorini schiacciati a mano (non tagliati).

L’altra metà dei pomodorini frullatela con il minipimer e passatela al setaccio per ottenere una purea di pomodoro fresco.

Unite la purea ai pomodorini schiacciati e fate cuocere per 3-4 minuti (se serve un po’ di liquido, aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta).

Nel frattempo iniziate la cottura della pasta in abbondante acqua salata. Scolate la pasta 2-3 minuti prima del tempo di cottura indicato sulla scatola.

Completate la cottura per un paio di minuti in padella con la salsa di pomodoro.

Regolate di sale.

Mantecate fuori dal fuoco con un filo di olio a crudo e basilico spezzettato.

Nessun commento:

Posta un commento