martedì 1 marzo 2011

La Fabbrica della Pasta di Gragnano: un amore di pasta


Dietro ad ogni confezione c’è un sogno, un’idea, un proposito: quello di far rivivere 500 anni di storia della pasta, di dare un volto a chi la pasta la produce, di raccontare l’intero processo produttivo attraverso la confezione.
Questo ed altro ancora comunica ogni singola confezione di pasta della "Fabbrica della Pasta  di Gragnano" (http://www.fabbricadellapastadigragnano.it/), un’eccezionale interprete della storia di una cittadina che già nel '500 era conosciuta come la patria della pasta di grano duro.
A Gragnano, ancora oggi, produrre pasta è un’antica arte, patrimonio di storia, cultura, tradizioni e segreti.  Nascere  e  vivere  a  Gragnano  vuol dire  essere pervasi, inebriati  dai  sapori e  dai profumi  esaltanti della  semola di  grano duro,  della pasta che ne deriva  e… come per magia ... non ne puoi più fare a meno!!!
Mario   Moccia, infatti, nel 1976 non ha saputo resistere al richiamo della pasta e pur essendo un’importante  e  storico stagionatore  di formaggi, acquistò un  pastificio  famoso, ma  in una profonda crisi, dedicando, “con  non  poche difficoltà, in un momento infelice  per il mercato della pasta”,  tutta la  sua vita  al restauro totale dell’edificio nel centro storico, alla costruzione del nuovo stabilimento, nonché  al  rilancio della pasta e dei suo marchi, alla nascita del primo consorzio dei pastifici di Gragnano: il COPAG,  contribuendo in modo  fattivo ed  importante  all’affermazione  ed  alla  riqualificazione della   pasta  di  Gragnano  sui  mercati  di  tutto  il  mondo.


Nel 1994 il pastificio fu venduto, ma il richiamo dei sapori e dei profumi della pasta era troppo forte anche per gli eredi di Mario che hanno scelto di continuare la tradizione di famiglia rifondando il pastificio artigianale.

Zuppa di cicerchia aromatizzata al finocchietto


Ingredienti
350 gr di cicerchia
500 ml di brodo vegetale
2 spicchi d'aglio
un ciuffetto di finocchietto selvatico
una costa di sedano
una cipolla
olio extravergine d'oliva
sale e pepe
Preparazione
Mettete a bagno per una notta la cicerchia e il giorno seguente sciacquatela e scolatela con cura. Preparate un soffritto con la cipolla e il sedano tritati e lasciate insaporire i legumi per alcuni minuti. Aggiungete del finocchietto selvatico tritato. Bagnate col brodo vegetale e proseguita la cottura per almeno 40 minuti o fino a che i legumi saranno cotti. Nei piatti di portata sfregate dell'aglio in modo che la vostra zuppa ne assuma i profumi. Versate la zuppa e completate con un filo di buon olio extra vergine e del pane raffermo tostato o al naturale 

Palombo alla siciliana


Ingredienti
1 kg. di tranci di palombo
1 bicchiere di vino bianco
700 gr, di polpa di pomodoro
2 spicchi d’aglio
1 cipolla
una manciata di capperi
200 gr. di olive nere
50 gr. di pinoli
3 patate
prezzemolo
sale
pepe
peperoncino
Preparazione
Metete l’olio in una padella, soffriggete l’aglio e la cipolla, aggiungete il vino, le olive, i pinoli. Lasciate evaporare il vino e unite il pomodoro, il sale, il pepe e le patate tagliate piuttosto grossolanamente. Cuocete per 10 minuti, poi unite il palombo. Fate cuocere a fuoco medio, fino a quando le patate non avranno raggiunto una consistenza morbida ma non troppo. Servite su un vassoio di portata e cospargete con il prezzemolo tritato e del peperoncino

Mezze maniche in festa


Ingredienti
500 gr di mezze maniche
2 zucchine
2 peperoni
un ciuffo di prezzemolo
un barattolo di ventresca
1 confezione di panna
sale e pepe
burro salato
Preparazione
Per prima cosa prepariamo la crema alla ventresca. In una ciotola spezzettiamo la ventresca e la mescoliamo con la panna. Passiamo tutto al mixer, in modo da ottenere una crema consistente. Aggiustiamo di sale e pepe e la teniamo da parte. Intanto prendiamo le zucchine e le tagliamo a dadini regolari. Prendiamo, poi, il peperone e con l'aiuto di un coltello, lo tritiamo finemente. Facciamo lo stesso col prezzemolo. Saltiamo in padella le nostre zucchine per pochissimi minuti in poco burro. A questo punto, cuociamo la pasta in acqua bollente e la scoliamo al dente. Versiamo sulla pasta la crema di ventresca e facciamo mantecare per bene. Uniamo le zucchine, un pò di prezzemolo tritato e ancora un pò di pepe. Serviamo le nostre mezze maniche accompagnandole con i peperoni tritati a crudo e del prezzemolo e serviamo 
Con questa ricetta partecipo al contest proposto dal blog http://lacucinadianotnella.blogspot.com/