lunedì 18 marzo 2013

Simnel Cake



C'è un modo migliore di cominciare la giornata se non quello di condividere con tutti voi la ricetta di un dolce davvero speciale? Si chiama Simnel Cake e sulle sue origini girano in rete davvero tantissime leggende e storie.
Il Simnel Cake è un tipico dolce inglese dalle origini antichissime, che secondo la leggenda risalgono addirittura ai Greci, i quali decoravano la superficie di questa deliziosa torta con dodici dischi di pasta di mandorle in onore degli dei del Pantheon.
Il Simnel Cake è molto amato dagli Inglesi, che lo preparano soprattutto come ricetta di Pasqua ed è anche fra le ricette della festa della mamma più diffuse.
La particolarità di questo dolce è che si tratta di una torta dove la frutta secca e le spezie la fanno da padrone e in più si caratterizza per i suoi due strati di pasta di mandorle, uno sopra e uno al centro.
La torta viene poi decorata con 11 palline di pasta di mandorle che rappresentano gli 11 discepoli. (Giuda non è incluso.) Quanto al nome, questo sembrerebbe derivare dalla parola latina "Simila" che significa farina di frumento, generalmente utilizzata per la preparazione delle torte. Una delle tante leggende, racconta invece di un uomo Simon e di sua moglie Nell che in merito alla preparazione della torta avrebbero discusso circa le modalità di cottura della torta, ovvero al forno oppure bollita. Alla fine sembrerebbe che abbiano seguito tutti e due i metodi di cottura e da qui il nome della torta:Sim-Nell.
Carine queste storie, no? Ma la cosa più bella è senza dubbio aver avuto il piacere di prepararla con la mia cara amica Sally chef, con la quale abbiamo scelto di vederci il venerdì per dar vita alla nostra cucina all'insegna della fusione. Il nostro sodalizio in cucina è favoloso: due amiche, con la stessa visione della cucina, che insieme - ognuna nel suo spazio- partecipa alla creazione di un piatto di cui non conosce assolutamente nulla a priori se non la ricetta. Quando il piatto è pronto e arriva il momento dell'assaggio, quello si che è un momento magico! Il piatto ci permette di viaggiare lontano e di far nostri dei sapori che non ci sono mai appartenuti.
Ma adesso basta coi racconti e via con la ricetta




Vi occorrerà:
▪ tortiera diametro 20 centimetri (alta 10 centimetri rivestita di carta forno)
▪ sbattitore o planetaria
▪ tempi per la preparazione: circa 30 minuti
▪ tempi di cottura: 1 ora e 30 minuti
▪ difficoltà: facile
▪ costo complessivo € 17


Ingredienti
112 gr di burro a temperatura ambiente
112 gr di zucchero muscovado

2 uova fresche

1/2 cucchiaio di melassa – o sciroppo d’acero

1 cucchiaio di spezie miste + un pizzico di pepe

1 pizzico di zenzero fresco

scorza grattugiata di 1/2 limone

scorza grattugiata di 1/2 arancia

125 gr di farina

1 bustina di lievito

50 gr di ciliegie disidratate
230 gr di uvetta

50 gr d’arancia e cedro canditi a cubetti

2 cucchiai di Cointreau o liquore all’arancia

50 gr di mandorle tritate grossolanamente

50 gr di ribes fresco

Per la copertura:
1 uovo

2 cucchiai di marmellata di albicocche
Per la pasta di mandorle:
250 di farina di mandorle

250 di zucchero a velo

3 cucchiai di acqua calda

coloranti facoltativi

Preparazione
1. Mettete a marinare nel Cointreau l’uvetta e le ciliegie disidratate; pulite le bacche di ribes.


2. Battete il burro con lo zucchero per 10 minuti, deve diventare una spuma leggera, unite le uova e lavorate ancora per 5 minuti, aggiungete le spezie, la scorza degli agrumi e la melassa.



3. Mentre l’impasto si amalgama, preparate la pasta di mandorle (potete acquistare quella già pronta confezionata), sciogliete nell’acqua calda lo zucchero a velo e unitelo alla farina di mandorle, lavorate fino ad ottenere un panetto compatto, aggiungete poche gocce d’acqua per volta, se l’impasto risulta secco, al contrario usate l0 zucchero a velo se fosse troppo umido
Stendete la pasta di mandorle e ritagliate un primo disco spesso 3 millimetri e del diametro della tortiera











4. Ritagliate il secondo disco spesso 6 millimetri con diametro maggiore di 1 centimetro rispetto al primo.







5. All’impasto della torta aggiungete poco per volta la farina di mandorle e la farina con il lievito, fate incorporare per non lasciare grumi, lavorate per due minuti, unite tutta la frutta candita, fresca e secca (con il liquido di marinatura), e con un leccapentola mescolate con delicatezza per non rovinare il ribes.





6. Spennellate con burro fuso la tortiera, fate aderire la carta forno sulle pareti e ritagliate un cerchio di carta da posizionare sul fondo, versate metà dell’impasto, posizionate il primo disco di pasta di mandorle a copertura e premete delicatamente per livellare l’impasto sottostante, versate l’impasto rimanente e livellate con spatola o leccapentola, infornate per 1 ora e quindici minuti, fate la prova infilzando con un lungo stecchino al centro della torta, se lo stecchino fuoriesce asciutto, la torta è pronta, se invece è umido di impasto prosegui la cottura.



7. Sfornate la torta: lasciate raffreddare per 30 minuti, rovesciate la tortiera per estrarla e mettetela sopra una griglia



8. Fate scaldare 1 cucchiaio d’acqua dove farete sciogliere due cucchiai di marmellata di albicocche, spennellate la parte superiore della torta e poggiate il secondo disco di pasta di mandorle, premete leggermente per farlo aderire, pizzicate i bordi esterni della pasta per dare la forma del merletto



9. Accendete il grill del forno: con la pasta di mandorle avanzata realizzate 11 piccole palline, che potrete colorare.



10. Battete l’uovo senza montarlo e spennellate la superfice del disco e i bordi, disponete le piccole palline e spennellate di uovo anche queste.









11. Assicuratevi che il grill sia arrivato a temperatura, infornate la torta nel piano inferiore del forno, socchiudete lo sportello e controllate che la superfice del dolce inizi a prendere colore, ci vorranno al massimo 2 minuti.
Sfornate e fate raffreddare








4 commenti:

  1. non conoscevo questo dolcetto...grazie per la splendida ricetta...molto invitante!
    bacione

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    1. Grazie mille. Mi sono divertita davvero a preparare questa ricetta e vi invito a provarla perché è fantastica. Un abbraccio

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  2. Bellissimo questo dolce...e la tua descrizione mi piace tantissimo...precisa e ordinata completa di bellissime foto.Complimenti Roberta!!

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  3. Grazie mille Makenia, mi fa piacere che tu l'abbia apprezzata. Ti ringrazio di cuore

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