martedì 15 marzo 2011

L'olio extravergine di qualità: un prezioso alleato in cucina

L’alta concentrazione di polifenoli, la tipicità della zona di produzione, la raccolta manuale delle olive, la selezione delle varietà locali: sono tutti parametri molto importanti nella valutazione di un olio extravergine d’oliva.
In questi giorni ho avuto modo di assaggiare un olio che devo dire mi ha davvero impressionato piacevolmente a partire dal colore verde smeraldo intenso. L’ho assaggiato su un semplice pezzetto di pane casereccio e in bocca ho avvertito un gradevole gusto amarognolo. L’odore fruttato di questo olio mi ha ricordato il frutto fresco appena colto. Si tratta della monocultivar Moraiolo, caratteristica del territorio umbro e prodotto dall’azienda agricola biologica Acquabianca.
L’olio extravergine d’oliva in una cucina attenta alla qualità e alla genuinità non deve mai mancare. Io vengo da una terra, la Sicilia, dove l’olio “buono” ha colori e profumi indimenticabili. L’olio extravergine di Oliva dell’Azienda Agricola Acquabianca devo dire che supera le migliori aspettative.
L’azienda nasce dalla passione della famiglia Brunori, che conduce direttamente il proprio oliveto situato nelle splendide colline umbre tra Spello e Belfiore di Foligno.
Quello dei Brunori, è un lavoro svolto con competenza e dedizione da decenni. La composizione del terreno, la cura delle piante e la raccolta manuale (l’olio viene prodotto nel periodo iniziale della raccolta delle olive, quando queste da verdi cominciano a cambiare colore) ne fanno un olio pregiato, dalle riconosciute  virtù salutari

L’olio, é ottenuto dalla spremitura a freddo delle olive migliori, selezionate e frante con macine a pietra. Tutto ciò attribuisce al prodotto eccellenti parametri chimici e caratteristiche organolettiche tipiche degli oli di alta qualità, un extravergine con bassissima acidità (inferiore all'1%) e ricco di polifenoli. A tavola quest’olio ci consente di fare un’esperienza di gusto, sapendo, consapevolmente, che quella percezione al palato di Amaro e Piccante significa polifenoli (antiossidanti) e quindi salute.
 “Oggi l’azienda è costituita da 1200 ulivi posti in località Spello e Foligno – mi spiega Giorgio Brunori, titolare della stessa. Produciamo all’incirca 2000 litri di olio. Il nostro è un olio rivolto ad un pubblico di raffinati esperti e di appassionati di olio. Siamo, infatti, presenti sul mercato con produzioni selezionate di oli estratti per il 90% da olive  Moraiolo e per la restante parte Leccino e Frantoiano”


Da queste varietà sapientemente lavorate nasce un prodotto che ha ottenuto diversi riconoscimenti. Nel 2009 a Biol, l’azienda è stata riconosciuta prima classificata nella Categoria “Olio extravergine di Oliva Aziendale” e di recente ha ottenuto da Slow Food il premio “2 Olive Olio extravergine di Oliva”.
L’olio extravergine di oliva dell’azienda Acquabianca è un olio di grande eccellenza, che unisce qualità organolettiche (aroma e gusto) alle qualità nutrizionali, regalando intense sensazioni gusto-olfattive e  adattandosi alla cucina di alta qualità. E’ perfetto per impreziosire preparazioni a base di pesce ( insalate di polpo, marinate di tonno, primi piatti con molluschi, pesce ai ferri) e di carne, verdure gratinate, zuppe di legumi,  formaggi di media stagionatura, ma anche bruschette o insalate


La cura per la qualità dell’ extravergine prodotto dall’azienda è ben visibile anche dalla scelta delle bottiglie. La bottiglia marasca scura da 500-650 ml è davvero elegante e adatta alla più raffinata ristorazione. La “siluette” della bottiglia è semplice e al contempo elegante. La scelta del vetro scuro, poi, è un’altra nota importante, poiché è indispensabile per garantire una lunga vita al prodotto

Vi consiglio di visitare il sito dell’azienda per saperne di più: http://www.olioacquabianca.com/

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