venerdì 11 febbraio 2011

Ciambelline al vino AltoFhrà

Ingredienti
800 gr di farina
1/2 litro d'olio extravergine d'oliva
1/2 litro di vino Alto Fhrà
2 bustine di lievito
700 gr di zucchero
1 pizzico di sale
scorza di limone
Preparazione
In un'insalatiera impastate la farina con l'olio e il vino, aggiungete lo zucchero e il sale avendo cura di ottenere un impasto omogeneo. In una teglia rivestita da carta da forno sistemate le vostre ciambelline, zuccherate solo sulla parte superiore; distanziatele avendo cura di non romperle. Infornate a 180° per circa 20 minuti. Potete servire le vostre ciambelline con un buon bicchiere di vino AltoFhrà

Ho pensato a questa ricetta per l'iniziativa promossa in occasione di Gusto in Scena dalla cantina Forti del vento

Lusinghe di cannoli ammiccanti

Ingredienti
Per la pasta:
200 gr di farina
20 gr di burro
20 gr di zucchero
1 albume
olio per frittura
2 cucchiai di Marsala
Per la farcitura:
400 gr di ricotta
200 gr di zucchero a velo
cioccolato fondente
scorze di arancia candita
altra frutta candita
Preparazione
Burro sciolto, zucchero e Marsala precipitano nel cratere di un vulcano di farina, perchè con essa amano trasformarsi in pasta, assecondando l'atto generativo di mani abili. Dopo la creazione, la palla dell'impasto riposa umida nel riparo riservato di un tovagliolo. Nel frattempo, la ricotta, raffinando le sue forme nel giogo di un setaccio, scende filante nella ciotola e ricopre il suo niveo candore con un velo di zucchero.Si ingioiella di frutti canditi: topazi di arance, smeraldi di pera, rubini di ciliegie e perle di cioccolato fondente. Il clima temperato del frigo rende tonico il suo aspetto prima della sua nuova comparsa. Fuori, fervono altri giochi: il mattarello adagia la pasta a sfoglia; il seno di una coppa di chamapagne tratteggia su di essa ampi dischi; impertinenti questi si avvalgono attorno a cannelli di latta lubrificati d'olio, lasciandosi pennellare sui lembi estremi della spuma dell'albume per fissarsi inesorabilmente chiusi al tutore. Avvolti a lui, indorano nell'olio e ormai croccanti prendono il nome adulto di cannoli. Raffreddati nel corpo, ritti e ampollosi offrono il ventre alle grazie languide della ricotta, che li colma, ammiccando sui due estremi, con i capezzoli turgidi di due mezze ciliegine candite

Con questa ricetta partecipo al contest proposto da http://it.julskitchen.com/life/ "Se tu fossi una ricetta"  in collaborazione con  Macchine Alimentari (www.macchine-alimentari.it), lo sponsor del concorso.
 Cara amica, Se fossi una ricetta io sarei certamente un cannolo e non sarei un semplice dolce ma sarei una vera e propria poesia come quella descritta magnificamente in questa ricetta a me cara tratta da un libro magnifico "Marsala grand gourmet" di Mario Busso e Carlo Vischi. Ho scelto questa ricetta perchè i suoi ingredienti mi appartengono. Io sono siciliana e per me la ricotta, il Marsala, la frutta candita fanno parte delle mie origini e hanno segnato da sempre la mia storia gastronomica. Io mi sento un pò come l'involucro del cannolo: dentro ho una deliziosa farcitura fatta di storie di cucina, sapori e odori inconfondibili. Grazie per questo splendido contest

Zuppa di farro e legumi profumata al tartufo


Ingredienti per 4 persone
150 gr di farro
200 gr di fagioli di sarconi tondino bianco
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
alcuni pomodori
sale
1 litro di brodo vegetale

Preparazione
Mettete in ammollo i legumi la sera prima. Preparate un trito di carota, sedano e cipolla e mettetelo a soffriggere in un tegame capiente con l’olio. Aggiungete il farro e i legumi, che avrete precedentemente scolato, lasciate insaporire e coprite con brodo vegetale. Portate a bollore la zuppa, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un’ora. Una volta ultimata la cottura, procedete a impiattare la zuppa: versatene un po’ sul piatto da portata e a questo punto, completate con dei dadini di pomodoro a crudo, un filo di olio extravergine d’oliva, una spolveratina di peperoncino in polvere piccante  e il tocco finale: alcune gocce di tartufo. Servite con alcune fette rafferme di pane di Matera.

Con questo piatto partecipo al contest proposto da http://blog.saporideisassi.it “Il Sud nel piatto",  un bellissimo contest che per protagonisti ha i magnifici prodotti del Sud.
Da brava siciliana non posso certo mancare! 

 

A Casa di Mela

La casa  rappresenta per la maggior parte di noi il luogo più intimo e personale dove amiamo ricevere i nostri amici per condividere con loro piacevoli momenti, all’insegna della complicità. Chissà a quanti di voi sarà capitato di stare in cucina e di condividere magari con un’amica la preparazione di un piatto e poi di portarlo a tavola ottenendo come ricompensa l’apprezzamento dei vostri mariti o invitati. Ebbene questa è l'atomosfera che si respira a Casa di Mela, un'associazione di Arese (Milano) che dal 2002 organizza corsi di cucina, degustazioni, serate, feste, manifestazioni.
Alla guida di questa associazione ci sono due persone che hanno in comune creatività, passione e profonda conoscenza di tutto ciò che ruota attorno all'alimentazione.
La padrona di casa è Mela Ducoli, una donna dalla spiccata indole creativa che nella sua carriera ha collezionato esperienze in diversi settori. Con la sua valigia piena di schemi, libri, sogni e tanta voglia di fare, un giorno è partita ed è andata a lavorare a Tropea, per diversi Villaggi turistici. Lì ha capito davvero cosa le piaceva fare e così è iniziato il suo successo in cucina. Nel  ‘90  si è trasferita ad Arese; nel 2002, un’amica  l’ha invitata ad un corso di cucina che veniva fatto in una casa di Arese, c’era una cuoca che spiegava e dimostrava e alla fine di tutto si assaggiava ciò che preparava. Quello stesso inverno ha provato anche lei e lezione dopo lezione … anno dopo anno si è buttata, sperimentando, inventando. Ha conosciuto tanti chef e tantissime persone.
La sua formula vincente dopo tutte queste esperienze è sicuramente quella di aver unito  creatività, organizzazione e fantasia … ma sempre con un sorriso per tutti!!!
Passione, energia, conoscenza, Mela le condivide con un altro partner: Giuliano Ubezio, un giovane trentenne che ha messo a disposizione dell’Associazione le sue conoscenze in campo alimentare e nutrizionale creando un binomio che si sta consolidando e che ha dato vita ad una nuova realtà.
Laureato in Dietistica, Giuliano ha fatto del suo lavoro uno strumento per aiutare gli chef ad adattare le loro ricette alle nuove esigenze nutrizionali. E così grazie ai suoi consigli e ai suoi suggerimenti in cucina, anche chi deve tenere sotto controllo la propria alimentazione o chi magari ha problemi di intolleranze alimentari può gustarsi degli ottimi piatti senza rinunciare al gusto.
Giuliano è presente insieme a Mela, in qualità di nutrizionista, ai corsi organizzati tanto per gli adulti quanto per i bambini. Tra le altre cose, ha partecipato alla scrittura di un capitolo del libro Frittate d’Italia dello chef Franco Luise ed. Bibliotheca Culinaria, inoltre sempre edito dalla stessa casa editrice ha scritto la parte introduttiva nutrizionale del libro "Dolcemente senza Glutine" di E. Knam.
Lo  staff di Casa di Mela, comunque, è nutritissimo grazie ai numerosi chef, barman, sommelier  che collaborano con l’associazione organizzando corsi di ogni tipo, alcuni dei quali anche gratuiti.

Proprio stasera, 11 Febbraio, ci sarà dalle 20.30 alle 23.00-23-30 un evento molto carino: si tratta della prima degustazione ( le altre due saranno “Vino e cioccolato” e la terza il “Sangiovese” ) sullo Champagne. Giuliano insieme ad Egidio Fusco membro e docente ONAV,  tratteranno diversi argomenti in ambito enologico. Verrà spiegata ed illustrata tutta la filiera produttiva dello champagne appunto, dalla coltivazione, raccolta, vinificazione ed infine ci sarà la degustazione guidata di 5 diversi tipi di champagne. Egidio spiegherà come degustare correttamente ogni singolo vino e le caratteristiche gustative, ed olfattive di ognuno.
Chi volesse maggiori dettagli per i prossimi appuntamenti o foste interessati a conoscere nel dettaglio le iniziative dell’associazione, potrete visitare il sito: http://www.casadimela.it