venerdì 11 marzo 2011

Scialatielli al limone con cernia e semi di finocchio

Ingredienti per 4 persone
350 di scialatielli al bronzo de La Fabbrica della Pasta di Gragnano
una fetta di cernia piuttosto grande
uno spicchio d'aglio
alcuni semi di finocchio
la scorza di un limone grattugata
uova di picolin
olio extravergine d'oliva
un bicchiere di vino bianco
sale e pepe
Preparazione
Per la preparazione della mia ricetta ho utilizzato la pentola in gres della linea Cooking Flameware di Topgres. La pentola consente di cuocere con pochissimi condimenti e come in questo caso, esalta ancor di più i sapori del pesce, mantenendone intatta la consistenza.
Sfilettate la cernia e riducetela a cubetti o altrimenti acqusitatela già sfilettata. Nella pentola, fate soffriggere in poco olio uno spicchio d'aglio e aggiungete i cubetti di cernia e i semi di finocchio che conferirano alla cernia un gusto davvero unico. Coprite col coperchio e lasciate cuocere dolcemente. Dopo cinque minuti, sollevate il coperchio e bagnate col vino bianco. Lasciate evaporare e spegnete. Per gli scialatielli de La fabbrica della pasta di Gragnano ho voluto usare un condimento molto semplice che si accompagna molto bene col gusto di limone della pasta.
Lessate la pasta al dente e riversatela nella pentola con il sughetto di cernia. Anche in questo caso potete portare in tavola la pasta direttamente nella pentola in gres, servendola con delle uova di Picolin o, in alternativa, reallizzare delle porzioni singole







Risotto al sugo di cozze e dadini di zucca

Ingredienti per 4 persone
350 gr di riso originario Azienda agricola Zangirolami
1 kg di cozze
1 barattolo di sugo al peperoncino Mutti
1 fetta di zucca
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
1 bicchiere di vino bianco
sale
Preparazione
Pulite e lavate con molta cura le cozze. In un tegame fatele aprire e tenete da parte il liquido di cottura. In un altro tegame fate soffriggere lo spicchio d'aglio, aggiungete  le cozze aperte e per la maggior parte sgusciate (lasciandone solo qualcuna col guscio per la decorazione finale) e fate saltare. Bagnate col vino bianco e lasciate evaporare. Aggiungete il sugo Mutti  al peperoncino e fate cuocere pochissimi minuti. Intanto, procedete alla cottura del  riso originario Zangirolami .

Per la mia ricetta, ho cucinato il riso nella pentola in gres della linea Cooking Flameware di Topgres. Quando si cucina con le pentole in gres bisogna usare alcune accortezze. La pentola va sempre usata con lo spargi fiamma sotto e non va mai messa sul fuoco priva di cibi o condimenti all'interno. Tra l'altro va usata a inizio cottura a temperatura bassa per evitare che si surriscaldi troppo velocemente. Nella pentola in gres, ho messo la cipolla tritata finemente e l'ho fatta soffriggere con un filo d'olio. Ho aggiunto il riso e l'ho tostato lentamente. Ho quindi bagnato con il liquido di cottura, filtrato, delle cozze e l'ho portato a cottura.  Da ultimo, tagliate la zucca a quadrucci e fatela saltare pochi minuti nell'olio extravergine d''oliva. A questo punto tutto è pronto per la presentazione finale del piatto. La pentola in gres di Topgres già di per sè è estremamente elegante, per cui se volete potete portare in tavola i vostri piatti al suo interno essendo sicuri di fare un figurone. Altrimenti potete preparare delle porzioni singole. Nel primo caso, versate il sugo nel riso e fatelo saltare in modo da amalgamarlo bene, aggiungendo da ultimo anche i pezzetti di zucca. Nel secondo caso, con l'aiuto di un coppapasta ricavate una porzione singola di riso e servitela copsargendola col sugo di cozze e tanti piccoli quadrucci di zucca e servite.  Io vi propongo tutte e due le alternative





Primavera: sulla tavola fiorisce il riso Zangirolami


La primavera è ormai vicina e con il suo arrivo anche le risaie della bassa ferrarese vengono preparate alla semina di questo prezioso seme per poi a settembre essere raccolto ed essiccato.
Grazie a queste operazioni, che si ripetono metodicamente nel tempo, arriva sulle nostre tavole un riso di grande qualità come quello dell’Azienda agricola Zangirolami. L’azienda si estende nel basso ferrarese su 88 ettari di terreno dei quali il 30% seminato a riso in rotazione con altri cereali.
Valorizzare il riso e con esso i prodotti da questo derivati è l’obiettivo dell’Azienda, che produce, trasforma e confeziona ben Sette tipologie di riso (riso superfino carnaroli, riso carnaroli semilavorato, riso superfino arborio, riso semifino vialone nano, riso superfino baldo, riso originario, riso integrale), farine e derivati.
Presso l'Azienda Agricola Zangirolami tutto il processo produttivo del riso è scrupolosamente controllato per offrire ai consumatori la garanzia di un prodotto di qualità certificata. Il riso viene coltivato, raccolto, essiccato e trasformato direttamente in azienda dove si effettua anche la vendita diretta.
Grazie alle diverse tipologie di riso prodotte dall’azienda si possono realizzare risotti asciutti, risotti all’onda, minestre, insalate, dolci e quant’altro la nostra fantasia in cucina ci suggerisca. Ogni riso, infatti, ha delle caratteristiche e dei tempi di cottura ben precisi che lo rendono ideale per le diverse preparazioni. Le varietà di riso semifino (come il vialone nano) e fino ad esempio, si prestano bene a preparazioni come minestre, minestroni, sformati, suppli, timballi, arancini.
L’azienda ha pensato veramente ad ogni tipo di esigenza, grazie anche alla produzione di farine e semole di riso senza glutine, macinando il riso con il mulino a pietra.
La Farina di riso in cucina ci da veramente un grosso aiuto: possiamo, infatti, utilizzarla non solo nella preparazione di dolci, ma anche per il pane e per la preparazione di pastelle per fritture. Aggiunta, poi, ad altre farine rende gli impasti soffici e friabili. Se vogliamo, invece, impasti più consistenti basterà usarla insieme alla semola di riso.

 

L’azienda, produce anche farina di riso integrale, ricca di fibre indicata per pane, dolci e pastelle per fritture. La Semola di riso, indicata per polenta, pasta, pane e pizza anch’essa senza glutine certificata indicata per prodotti salati come pizzette, crekers e beignets.Viene usata (talvolta miscelata alla farina di riso) anche per ottenere una buona polenta leggera e molto digeribile.
La  semola di riso integrale, invece, ricca di fibre, può essere utilizzata anch’essa per polenta, pasta, pane e pizza.
L’Azienda Agricola Zangirolami vende al dettaglio riso, farine e derivati anche in eleganti confezioni sottovuoto, in cellophane o in sacchi di tela e tutto l’anno confeziona splendide ceste e confezioni regalo per ogni esigenza ed occasione.
Vi consiglio di visitare il sito dell’azienda (http://www.zangirolami.it/), molto ben curato, dove potrete trovare anche sfiziose ricette a base di riso da provare nelle vostre cucine

TOP Gres: il design e l'eccellenza italiana sulle nostre tavole


Oggi più che mai nelle nostre cucine sentiamo l’esigenza di elaborare piatti preparati con cibi sani e secondo metodi di cottura non eccessivamente elaborati, che rischiano di alterare le proprietà degli alimenti. Ecco perché è importante utilizzare in cucina tutti quegli utensili che ci aiutano a rispettare i criteri di una sana alimentazione.
Un grosso aiuto in questo senso ci viene ad esempio dall’impiego di pentolame in gres, ricavato da un impasto di argilla plastica che, per diventare ceramica subisce almeno tre passaggi di cottura in forno.
Il primo produttore italiano di stoviglieria da tavola e oggettistica per la casa in gres è TOP Gres, un’azienda con una lunga tradizione artigianale alle spalle e una storia che ha inizio nel 1972.
Visitando il sito web dell’azienda e visionandone il catalogo si viene subito attratti dalla bellezza degli oggetti prodotti ai quali peraltro si uniscono caratteristiche di qualità e unicità assolutamente non trascurabili.
L’azienda nonostante lo spirito di forte innovazione e sperimentazione che la contraddistingue nella produzione conserva e perpetua tecniche create e consolidate nel corso del tempo, nel rispetto di una tradizione tutta italiana. In catalogo si possono trovare diverse linee di prodotti: cucina classica, cucina moderna, Articoli regalo, Lapis  e Cooking flameware.
La nuova collezione Flameware, interamente realizzata in gres da fuoco antiaderente all’insegna di una cucina mediterranea, sana e ricca di sapori è veramente all’altezza delle più alte aspettative. Pensate che usando un unico articolo si possono realizzare tanti piatti diversi, cosa che normalmente non possiamo fare con il normale pentolame in metallo. Si risparmia tempo in cucina grazie ai numerosi vantaggi del gres.
Il gres di Flameware può andare nel forno a microonde, essere usata nel fornello (a gas, elettrico. vetroceramica) oppure nel forno tradizionale così come la potete portare direttamente in tavola. Se poi volete conservare le vostre pietanze in freezer oppure in frigorifero, top gres Cooking non teme il freddo e vi può fare da contenitore.
L'altissima qualità delle materie prime usate per la realizzazione di questi articoli li rende resistenti nel tempo, garantendo un aspetto pressochè inalterato anche dopo un uso prolungato.
Flameware è disponibile in vari colori (nero, arancione, giallo), e permette degli abbinamenti adeguati in qualsiasi tipo di ambiente. Si tratta di oggetti estremamente eleganti e dal design veramente accattivante. Questa nuova collezione è composta da ben 16 pezzi (che vanno dalle casseruole ai tegami alle pirofile alle pentole e al tagine), tutti realizzati seguendo le più severe caratteristiche tecniche a livello mondiale per materiali a contatto con alimenti.


Io ho già provato a cucinare con la pentola in gres e vi assicuro che i cibi risultano sani e naturali perchè rimangono morbidi e gustosi essendo cotti lentamente e, se volete, anche senza condimenti.
Mentre tutti i metalli assorbono rapidamente il calore, e altrettanto rapidamente lo trasmettono al cibo, il GRES funziona come un isolante: si scalda molto lentamente, e cede molto lentamente il calore che ha assorbito. Questo ne fa il materiale ideale per la cottura di quei piatti che richiedono lunghe cotture senza sbalzi di temperatura e per cui è importante che il riscaldamento iniziale sia graduale. Va benissimo quindi per la cottura dei legumi, dei cereali integrali in chicchi, minestroni e zuppe, risotti, sughi, contorni, stufati, carne e pesce, arrosti e così via. La praticità di potere utilizzare questi prodotti sia sul fornello che in forno o in freezer è un grandissimo vantaggio. Che dire poi di un altro pregio del gres, ovvero la sua elevata capacità di assorbire il calore in modo "morbido" per poi cederlo con altrettanta lentezza, offre la possibilità di mantenere a lungo i cibi caldi e quindi possiamo capire i vantaggi nel caso delle pirofile, dei piatti in genere. Pensate ad esempio ad un piatto pizza che vi consente di tenere comunque calda la pizza e all’occorrenza di trasportarla senza la necessità di doverla poi riscaldare in forno.
Tutte le linee di prodotto TOP Gres sono davvero state pensate per venire incontro alle nostre esigenze in cucina e in più, fatto molto importante, sono tutte realizzate all’insegna del Vero Made in Italy, testimoniata da una certificazione di qualità che è un vanto non solo per l’azienda ma per tutti coloro che vogliono portare in giro per il mondo l’eccellenza, la qualità, il gusto e la raffinatezza italiani.
Vi consiglio di visitare il sito dell’azienda, http://www.topgres.it/ e di dare un’occhiata a tutte le linee alle quali si è aggiunto di recente anche il prodotto artistico, idee regalo e decorazioni per la casa con il nuovo marchio Lapis Casa Collection.