mercoledì 13 aprile 2011

Tutto il buono della Sicilia in un vasetto

A volte, nelle nostre ricette, basta un solo ingrediente per fare la differenza: si cerca in dispensa e lì, tra diversi ingredienti, ne troviamo uno che è perfetto per il piatto che stiamo pensando di realizzare.
La curiosità e la voglia di sperimentazione sono alla base della filosofia di un’azienda davvero molto interessante e di cui vale la pena parlare con chi come me ama la buona cucina.
Si chiama Bacco  ed è un’azienda siciliana, per la precisione di Bronte, paese alle pendici dell’Etna. I sapori di Bronte, primo fra tutti il pistacchio, sono esaltati dall’azienda nelle sue svariate specialità, ognuna delle quali è come uno scrigno, capace di svelare dei sapori che - vi assicuro-  vi fanno innamorare al primo assaggio.
Bronte è un paese rinomato per la produzione di una pregiata varietà di pistacchio, conosciuto appunto come ‘pistacchio di Bronte’ e così buono e profumato da essere stato ribattezzato ‘oro verde dell’Etna’. Questo frutto dal colore verde smeraldo è un concentrato di salute grazie alla sua provenienza: i terreni lavici su cui cresce gli conferiscono proprietà organolettiche peculiari e un gusto che altre varietà di pistacchio non possiedono.
I prodotti dell’azienda Bacco si trovano non soltanto in Sicilia, ma in tutta Italia e all’estero nei negozi tipici e nelle catene di distribuzione di alto profilo che prediligono in modo particolare genuinità e qualità.
Se dovessi dirvi qual è il prodotto che più di ogni altro ho apprezzato dell’azienda avrei davvero difficoltà. Eccezionale, per chi ama i sapori e i colori in cucina, è il pesto alla Brontese, capace di esaltare primi piatti, ricette a base di pesce o anche semplicemente una bruschetta. Deliziosi il pesto di mandorle e quello di nocciole. Quando li assaggi ti viene da pensare: ma chi l’ha detto che il pesto è solo quello al basilico? Questi pesti sono perfetti per soddisfare i palati sofisticati e sicuramente stimolano gli amanti del buon cibo a cercare di utilizzarli nella preparazione di ricette nuove ed originali.
Per chi poi è veramente goloso oltre ogni limite- e io sono tra questi- la Golosa di Bacco al primo assaggio è un tripudio di sapori difficili da spiegare. Bisogna solo provarla per capire quanto possa essere buona.

C’è poi la linea delle Cremose di Bacco: arancia, limone, mandarino, mandorla, nocciola, cannella, caffè, peperoncino. In ogni vasetto è racchiuso tutto il sapore dei prodotti dell’Etna. Ogni confezione, così colorata e ben presentata mette voglia di assaggiarla. Quando ne prendi un cucchiaino e lo assaggi, il palato viene pervaso da un sapore vellutato, avvolgente, ricco di profumi e sentori che per quel che mi riguarda mi rimandano con il cuore alla mia amatissima Sicilia

Insalata di riso venere al pesto brontese

Vassaio  CHS,  Ciotolina e posate Pandora Design

Ingredienti
350 gr di riso Venere Margara
2 patate
500 gr di gamberetti
un vasetto di pesto alla Brontese Bacco
un mazzetto di mentuccia fresca
3 patate
olio extravergine d'oliva
aceto di vino bianco
Preparazione
Il riso Venere necessità di almeno 40 minuti di cottura. Quindi, la prima cosa da fare è mettere a cuocere il riso in anticipo in modo da freddarlo per tempo. Una volta cotto, scolatelo e sistematelo in una ciotola. Conditelo con una vinaigrette preparata con olio extravergine d'oliva, aceto di vino bianco, sale e pepe. Intanto, cuocete a vapore i gamberetti, in modo che mantengano tutto il loro sapore e sgusciateli.  Intanto mettete a bollire le patate. A questo punto siamo quasi pronti per la presentazione finale. Con l'aiuto di un coppapasta, sistemate il riso al centro del piatto. Adagiatevi sopra qualche cucchiaiata di pesto brontese, un delizioso pesto a base di pistacchio veramente molto delicato e perfetto per abbinamenti con il pesce. Completate con i gamberetti. Sistemate tutto intorno al piatto le foglioline di menta fresca e completate con un filo d'olio e le patate bollite, condite anch'esse con un cucchiaio di pesto brontese

Filetto di gallinella su vellutata di fagioli borlotti


Ingredienti
4 filetti di gallinella
una confezione di Farinpiù Fagioli Borlotti Melandri Gaudenzio
1 zucchina
2 carote
mezza cipolla
1 costa di sedano
alcuni fagiolini
alcuni fagioli borlotti
1 patata
1 rametto di rosmarino
olio extravergine d'oliva Opera Mastra Ursini
sale e pepe
Preparazione
Preparate un brodo vegetale con mezzo litro di acqua calda, mezza cipolla vestita, la costa di sedano, la carota, un pizzico di sale grosso e un pò di prezzemolo. Sbollentate la patata tagliata a cubetti, i fagiolini, le carote, i fagioli borlotti. In una casseruola scaldate un cucchiaio di olio extravergine d'oliva, lo spicchio d'aglio e un rametto di rosmarino. Mescolando aggiungete Farinpiù Fagioli Borlotti e il brodo vegetale fino a raggiungere la consistenza di una crema. Togliete l'aglio e il rosmarino e versate la crema in un piatto, aggiungete i filetti di gallinella, cotti precedentemente a Bagnomaria
 e sistematevi sopra le verdurine. Completate con un filo d'olio extravergine d'oliva e servite