mercoledì 27 aprile 2011

Insalata melograno


Ingredienti
Un mix di insalatina di stagione
un melograno
Olivette agrumate Ursini
una manciata di menta fresca
una confezione di tonno sott'olio
Per condire
olio extravergine al limone http://www.ursini.com/
aceto di vino (o se vi piace aceto balsamico di Modena)
sale e pepe macinato al momento
Preparazione
In un'insalatiera versate l'insalatina di stagione; aprite il melograno e fate scivolare i frutti nella ciotola avendo cura di eliminare la parte bianca. Unite all'insalata le olivette agrumate, il tonno e insaporite con un pizzico di sale. In una ciotolina emulsionate olio extravergine d'oliva al limone, aceto, sale e pepe fresco. Mescolate fino ad ottenere una vinaigrette piuttosto densa e versate sull'insalata al momento di servire. Completate con delle foglioline di menta fresca
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Eleonora del blog http://burro-e-miele.blogspot.com/ dal titolo "Chi mi aiuta a raccogliere l'insalata". Non si tratta di un contest ma di una bella raccolta di idee e ricette sfiziose da raccogliere in vista della bella stagione. Brava Eleonora e bella idea

Caramella alla cicoria e prosciutto cotto


Ingredienti
una confezione di pasta sfoglia
350 gr di cicoria
uno spicchio d'aglio
alcune alici marinate Rizzoli Emanuelli
alcune fettine di prosciutto cotto
formaggio fuso a fette Inalpi
parmigiano grattugiato
olio extravergine d'oliva  Ursini
sale e pepe
un rosso d'uovo per spennellare
Preparazione
Laviamo e puliamo con cura la cicoria. Mettiamola a bollire in una pentola con acqua bollente salata. Lasciamola cuocere per una decina di minuti. Dopodichè scoliamola per bene. In un tegame versiamo dell'olio e facciamo soffriggere l'aglio, uniamo la cicoria e ripassiamola per bene in modo che si insaporisca. Uniamo del parmigiano grattugiato e del pepe. A questo punto, sulla pasta sfoglia sistemata su una teglia da forno, sistemiamo la farcitura, completiamo con alcune alici marinate sistemate qua e là e del prosciutto cotto a pezzetti. Ripieghiamo la pasta sfoglia su se stessa, chiudendola ai bordi come fosse una caramella. Spennelliamola con del rosso d'uovo e cuociamola in forno a 180° per 20 minuti. Una volta fuori dal forno, possiamo anche tagliare la caramella e servirla a fettine, unendo le due estremità in modo da formare una caramella più piccola

Con questa ricetta partecipo al contest della carissima Tina del blog http://tina.giallozafferano.it/





Frutta in bellavista


Vassaio  CHS; accessori Pandora Design

Ingredienti
un melone giallo
2 cestini di fragoloni
per condire:
alcuni cucchiai di zucchero
alcune amarene Fabbri
succo di tre lime


Preparazione
In una ciotola tagliare il melone giallo a rettangolo non troppo spessi e conservare una parte della buccia che ci servirà per la decorazione finale. In un'altra ciotola tagliare le fragole. In un vassoio sistemate alternandoli fra loro fragole e rettangoli di melone. Dalla buccia che abbiamo tenuto da parte, ricaviamo una sorta di barchetta e poggiamo anch'essa sul vassoio rovesciandola. Ci servirà da base di appoggio per dei piccoli e sfiziosi mini spiedini di frutta. Su alcuni piccoli stuzzicadenti alterniamo un quadratino di melone, un'amarena Fabbri e un pezzo di fragola. Per condire la nostra macedonia, misceliamo lo zucchero e il succo dei lime e versiamo sulla frutta. Per renderla ancora più golosa, potete versare per ultimo sulla frutta il golosissimo sciroppo delle amarene. Renderete la vostra macedonia veramente speciale
Con questa ricetta partecipo alla bella raccolta ideata da Simonetta del blog La cucina di zia simonetta che ha per tema "Insalata: non solo dieta"



Fattoria Olmo Antico



Paolo Baggini, titolare e
direttore commerciale Fattoria Olmo Antico
Cari amici, oggi ospito un post curato da Stefania D'Ancona, giornalista enogastronomica e sommelier AIS. Stefania, ha seguito una piacevole degustazione di alcuni vini dell'azienda Fattoria Olmo Antico e in questo post ci racconterà di questa bell'azienda, dei suoi vini, delle curiosità che hanno accompagnato la scelta dei nomi dei vini stessi e dei gradevoli abbinamenti che è possibile compiere con alcuni piatti.
Se vi piace il vino, se volete scoprire questi vini in particolare, come abbinarli e come servirli, vi suggerisco di leggere il post ricco di belle curiosità

Stefania D'Ancona
sommelier AIS
Post a cura della sommelier AIS Stefania D'Ancona
“Fare vini che lasciassero un segno, capaci di emozionare e fare vivere un territorio a volte conosciuto per vini dozzinali e privi d’anima”: è stato questo lo spirito con cui Paolo Baggini ha intrapreso l’avventura della Fattoria Olmo Antico. Personalità travolgente quella del produttore - con trascorsi nel mondo dell’alta ristorazione e nell’organizzazione di eventi nazionali ed internazionali - che nel corso di una degustazione organizzata dall’AIS Roma e dedicata all’azienda, racconta di come è stato possibile trasformare un sogno in realtà.
“Quando durante incontri con personalità e produttori del mondo del vino parlavo della mia intenzione di dar vita ad un’azienda vinicola senza essere in possesso di terreni di proprietà, cantina e mezzi necessari, venivo guardato con sospetto. Il percorso che mi ero prefissato di intraprendere era, tra l’altro, di difficile raggiungimento: fare vini che non rispecchiassero gli standard imposti dal mercato. Volevo fare un prodotto in grado di rompere questi schemi e valorizzare un territorio senza trascendere nella solita banalità”.
Una gestione particolare del vigneto, l’utilizzo di vitigni autoctoni ed internazionali che meglio riuscivano ad esprimersi nel territorio dell’Oltrepò Pavese, il ritorno al biologico per ridurre al minimo l’utilizzo della chimica tanto in vigneto quanto in cantina, il ricorso a rese per ettaro limitate e alla sperimentazione, sono stati solo alcuni degli elementi che hanno permesso a Fattoria Olmo Antico di raggiungere risultati più che soddisfacenti non solo nei concorsi enologici, ma soprattutto tra i propri clienti




“Ad ogni vendemmia – continua il produttore – il mio obiettivo è quello di riuscire ad interpretare i vari momenti della stessa con i possibili imprevisti che possono sempre saltar fuori; l'importante è dar vita ad un vino che sia più possibile rappresentativo del terroir”.
Fattoria Olmo Antico, che deve il suo nome ad un vecchio olmo che domina l’ appezzamento di Borgo dei Sassi a Montalto Pavese, dal 1996, anno della fondazione, ad oggi ha continuato a mietere successi.
L’azienda conta 42 ettari di cui 36 vitati. Negli appezzamenti di Borgo dei Sassi e Valle Morone a Montalto Pavese ed in quelli di Borgo Priolo sono stati impianti Chardonnay, Sauvignon Blanc; Semillon, Riesling, Pinot Nero, Pinot Meunier, Croatina, Barbera, ma soprattutto due cloni di Merlot che hanno regalato all’azienda diversi riconoscimenti enologici. Le otto etichette prodotte, che ricadono per una precisa scelta aziendale nell’IGT Provincia di Pavia, trovano mercato non solo sul territorio nazionale, ma anche in Grecia, Croazia, Spagna, Svizzera, Cina ed India.
Sette i vini in degustazione: uno spumante rosè, 2 bianchi, 4 rossi. Di queste etichette - i cui nomi sono spesso un tributo alle persone che hanno creduto nel progetto di Baggini, primo fra tutti il papà Giorgio – oltre alle note squisitamente tecniche vi racconterò alcuni retroscena della loro nascita.